Piero Bitetti
Piero Bitetti

(Di Anthony Carrano) Il percorso che definirà il futuro dello stadio Erasmo Iacovone e delle infrastrutture sportive realizzate in vista dei Giochi del Mediterraneo sarà determinato attraverso procedure pubbliche e progetti di finanza, che stanno già attirando l’attenzione di operatori sia italiani che stranieri. Lo ha ribadito il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, intervenendo dopo le recenti affermazioni del presidente del Taranto, Sebastiano Ladisa, che aveva ipotizzato uno stop al progetto sportivo in assenza della disponibilità dell’impianto.

“È una domanda che non credo vada rivolta a me”, ha dichiarato il primo cittadino, richiamando quanto già spiegato dal commissario dei Giochi, Massimo Ferrarese, in merito all’andamento dei lavori. “Credo che ci siano tutte le condizioni per mostrare il cantiere”, ha aggiunto.

Bitetti ha poi precisato che Palazzo di Città sta sviluppando una proposta di project financing che riguarda non soltanto la futura gestione dello stadio, ma anche una serie di investimenti destinati alle aree limitrofe alla struttura. “Si tratta di interventi che possono migliorare il circuito di rotazione intorno allo stadio, con iniziative che ritengo intelligenti”, ha sottolineato.

Come previsto dalle norme vigenti, la proposta sarà successivamente sottoposta a gara pubblica e l’amministrazione comunale analizzerà sotto il profilo tecnico tutte le eventuali manifestazioni di interesse. Tra queste rientra anche quella presentata da Legends Global, gruppo internazionale attivo nella gestione di grandi impianti sportivi.

“Lo confermo, è arrivata una manifestazione di interesse che riguarda tutti gli impianti sportivi”, ha spiegato Bitetti. Il sindaco ha evidenziato come la società stia avviando interlocuzioni con imprenditori locali allo scopo di valutare possibili collaborazioni. “Per noi può essere soltanto un’ottima notizia, perché significa che Taranto diventa importante a livello mondiale e che i riflettori vengono puntati sulla nostra città”.

Il primo cittadino ha inoltre rimarcato l’importanza del soggetto che ha manifestato interesse, ricordando la gestione di strutture sportive di rilievo internazionale. “Se una realtà di questo tipo è attratta dai nostri impianti, significa che probabilmente stiamo lavorando nella giusta direzione”.

Nel corso della conferenza stampa in programma domani a Palazzo di Città saranno presentati i dettagli relativi ai bandi per l’affidamento e la gestione degli impianti sportivi. Secondo quanto spiegato dal sindaco, i tempi per conoscere i risultati delle procedure non saranno particolarmente lunghi: “Nell’arco di un mese in alcuni casi, qualche giorno in più in altri, potremo sapere se saranno arrivate proposte utili per la gestione degli impianti”.

L’intenzione dell’amministrazione comunale resta quella di assicurare modelli di gestione efficienti e sostenibili nel tempo. “Non vogliamo assolutamente considerare nessuno degli impianti una cattedrale nel deserto”, ha affermato Bitetti.

Riferendosi nuovamente alle dichiarazioni della famiglia Ladisa, il sindaco ha osservato come, nel calcio contemporaneo, gli investimenti nelle infrastrutture rappresentino un aspetto sempre più rilevante. “Il calcio non è più fatto di mecenati, esistono interessi collaterali ed è plausibile che ci siano interessi su una struttura prestigiosa come quella che sta diventando lo Iacovone”. Nonostante ciò, ha escluso la presenza di situazioni critiche: “Non intravedo condizioni di pericolo”.

In conclusione, Bitetti ha confermato che l’amministrazione prosegue nell’esame del progetto di finanza relativo allo stadio senza modifiche rispetto all’impostazione iniziale. “Per noi non è cambiato nulla”, ha concluso, esprimendo al contempo stima e considerazione nei confronti della famiglia Ladisa, indicata come una realtà imprenditoriale solida e capace di sviluppare investimenti di successo anche oltre il territorio tarantino.