Grande partecipazione ed emozioni al Teatro Monticello di Grottaglie, dove lo scorso 21 maggio si è svolta la prima edizione del concorso per solisti “Trofeo Dejanira Ballet”, evento dedicato ai giovani talenti della danza.

La manifestazione, organizzata dalla scuola Dejanira Ballet, ha coinvolto ballerini suddivisi in due categorie: Kids, dai 6 ai 10 anni, e Junior, dagli 11 ai 18 anni.

A conquistare le borse di studio da 300 euro sono state Giorgia Mastroberardini per la categoria Kids e Alessia Fascio per la categoria Junior.

Un percorso di studio e perfezionamento

I giovani partecipanti hanno affrontato un percorso di preparazione individuale iniziato nel giugno 2025 insieme alla maestra Dejanira D’Elia, partecipando anche a momenti di perfezionamento intensivo durante l’inverno.

A valutare le esibizioni sono stati due nomi di rilievo del panorama coreutico: Andrea Scazzi, ballerino e coreografo di danza moderna e contemporanea, e il cubano Carlos Montalban, direttore della Scuola del Balletto del Sud.

“La danza aiuta a crescere”

Nel corso dell’evento, Andrea Scazzi ha sottolineato il valore educativo della danza, definendola uno strumento di crescita personale, emotiva e sociale.

“La danza insegna rispetto, costanza, sacrificio e capacità di lavorare in gruppo. Aiuta i ragazzi a sviluppare sicurezza in sé stessi e a esprimere le proprie emozioni”, ha spiegato il coreografo, soffermandosi anche sul significato positivo della competizione come occasione di crescita artistica e personale.

Dello stesso tenore l’intervento di Carlos Montalban, che ha evidenziato come la danza contribuisca allo sviluppo fisico, alla disciplina e alla capacità di affrontare le difficoltà.

“La vera competizione deve essere prima di tutto con sé stessi”, ha affermato il maestro cubano, ribadendo l’importanza dell’esperienza e del percorso di studio.

Presente anche il Comune di Grottaglie

Alla serata ha preso parte anche l’assessore allo Sport del Comune di Grottaglie, Vincenzo Quaranta, che ha ribadito l’impegno dell’amministrazione nel sostenere lo sport come strumento educativo e inclusivo.

Quaranta ha ricordato i contributi economici destinati alle famiglie in difficoltà per consentire ai ragazzi di accedere alle attività sportive, oltre agli investimenti sugli impianti e sull’accessibilità per tutti.

La soddisfazione della maestra Dejanira D’Elia

Grande soddisfazione è stata espressa dalla maestra Dejanira D’Elia, ideatrice dell’iniziativa. “È stata una bellissima esperienza che ha visto tutte le allieve unite da un unico obiettivo: danzare ed emozionare”, ha dichiarato, ringraziando maestri, famiglie, allievi e staff per il lavoro svolto durante l’anno.

La serata si è conclusa tra applausi, entusiasmo e nuovi stimoli per il futuro, nel segno della passione per la danza e della crescita artistica dei giovani partecipanti.