La Fondazione Paolo Grassi, ente promotore del Festival della Valle d’Itria, che quest’anno presenterà “Carmen” di Georges Bizet con la partitura originariamente predisposta dall’autore nel 1874 in una versione mai rappresentata finora, presenta il progetto “Carmen e le altre ragazze straordinarie”, opera lirica di comunità ispirata al capolavoro del compositore francese a cura della Compagnia L’Albero, realtà artistica esperta di community opera.

“Carmen e le altre ragazze straordinarie” nasce come un lavoro di riscrittura del repertorio esistente, attraverso un percorso di creazione condivisa che parte da suggestioni, immaginari e storie e dall’esplorazione, attraverso il corpo e la voce, dei temi dell’opera di Bizet.

Il nucleo del progetto è la partecipazione diretta ai laboratori di co-creazione artistica, in cui artisti e cittadini costruiscono insieme il materiale dell’opera finale. In questo processo, le e i partecipanti possono raccontare la propria storia e le proprie esperienze personali in dialogo con quelle dei personaggi dell’opera.

Dall’8 al 10 aprile i primi laboratori di co-creazione hanno coinvolto studentesse e studenti delle scuole superiori di Martina Franca. Previsti anche, l’8 e 10 maggio, due laboratori di macramé per la produzione di costumi e accessori per lo spettacolo, condotti da Marianna Dinuzzi, stilista e costumista, durante i quali il macramé diventerà uno strumento creativo per lasciarsi guidare dalle figure femminili di Carmen e delle Sigaraie dell’opera, immaginando cinture, collane, bracciali e altri elementi da applicare ai costumi, che diventeranno tracce visibili delle storie raccolte.

Il percorso si concluderà con due giornate di co-creazione intensiva, in programma il 22 e 23 maggio, e con lo spettacolo finale, previsto per domenica 24 maggio a Martina Franca. Durante la co-creazione, artisti e partecipanti collaboreranno alla costruzione di pensiero e gesto artistico, a partire dal racconto di storie personali e dall’esplorazione dei temi e dei personaggi legati a Carmen.

Il lavoro si svilupperà come un laboratorio creativo collettivo, in cui scene, parole, immagini e suoni prenderanno forma e confluiranno nell’opera finale. I laboratori di co-creazione offriranno uno spazio protetto di incontro e crescita collettiva, dove esercitare l’ascolto e mettersi in gioco. Il materiale che emergerà – testi, azioni sceniche, cellule musicali, improvvisazioni vocali – sarà rielaborato per la scrittura della partitura e della drammaturgia di “Carmen e le altre ragazze straordinarie” e prenderà forma scenica nello spettacolo del 24 maggio, insieme alle e ai partecipanti.

A guidare il processo di co-creazione saranno le direttrici artistiche della Compagnia L’Albero, Alessandra Maltempo e Vania Cauzillo, insieme al drammaturgo Andrea Ciommiento e alle musiciste e ai musicisti coinvolti. Gli incontri del 10 maggio e del 22 e 23 maggio si terranno presso la Fondazione Paolo Grassi, a Martina Franca. L’incontro dell’8 maggio si terrà presso la sede dell’ITS Moda Academy a Martina Franca. L’evento finale del 24 maggio si terrà a Martina Franca in luogo da definire.

La partecipazione è aperta a tutte e tutti dai 16 anni in su e non richiede alcuna esperienza pregressa. Per iscriversi è necessario compilare il form online entro il 15 maggio: https://bit.ly/carmen2026

“Carmen e le altre ragazze straordinarie” è un progetto speciale della Fondazione Paolo Grassi e del Festival della Valle d’Itria finanziato a valere su risorse POC 2021-2027, nell’ambito della Linea di intervento 06.02 Attività Culturali “Valorizzazione della Cultura, della Creatività e dei Talenti” dell’Area Tematica 06 dell’Accordo per la Coesione 2021-2027, realizzato in collaborazione con la Compagnia L’Albero-Community Opera e con il Comune di Martina Franca, e con la partecipazione del Conservatorio Nino Rota di Monopoli, dell’ITS Academy Sistema Moda Puglia, dell’Associazione Culturale Mademù e del Centro Antiviolenza “Rompiamo il Silenzio”.