Francesco Purromuto secondo da destra: alla sua dx il presidente Coni Buonfiglio
Francesco Purromuto secondo da destra: alla sua dx il presidente Coni Buonfiglio

Francesco Purromuto è il nuovo presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo (ICMG). L’elezione è arrivata nel corso dell’Assemblea Generale dell’organismo che rappresenta i 26 Comitati Olimpici Nazionali della regione mediterranea e i membri del CIO dei rispettivi Paesi. Purromuto succede a Davide Tizzano, campione olimpico del canottaggio italiano prematuramente scomparso.

Mandato fino a Pristina 2030

Con l’elezione si apre un nuovo mandato quadriennale che accompagnerà l’ICMG fino al 2030, anno dei XXI Giochi del Mediterraneo in programma a Pristina, in Kosovo.

Nato a Messina nel 1953, Purromuto è un dirigente di lunga esperienza nel mondo dello sport e del diritto sportivo internazionale. Avvocato e docente di diritto del lavoro sportivo, ha ricoperto, tra gli altri incarichi, quelli di presidente della Corte Arbitrale della Federazione Europea di Handball e della Commissione Legale dell’ICMG.

È stato inoltre presidente della Confederazione Mediterranea di Handball, coordinando la gestione di 35 campionati maschili e femminili nella regione mediterranea. La sua candidatura alla presidenza dell’ICMG era unica.

“Tradizione e innovazione”

Alla guida del Comitato, Purromuto punta a rafforzare la cooperazione tra i Comitati Olimpici Nazionali e a sviluppare ulteriormente il ruolo dei Giochi del Mediterraneo all’interno del movimento sportivo internazionale.

“Sarà un quadriennio di transizione verso una nuova e moderna visione dei Giochi. La sfida è riuscire a coniugare tradizione e innovazione, e le premesse ci sono tutte!”, ha dichiarato il neo presidente durante il suo intervento all’Assemblea Generale.

Per l’ICMG si apre così una nuova fase che, dopo l’edizione di Taranto 2026, condurrà il movimento mediterraneo verso l’appuntamento di Pristina 2030.