(Di Anthony Carrano) Ennesima figuraccia del Taranto, che cade rovinosamente a Mola di Bari contro il Polimnia, sconfitto di misura per 1-0. Pali, traverse e occasioni mancate non possono e non devono diventare un alibi: la sfortuna non giustifica le prestazioni indecorose offerte negli ultimi due mesi, soprattutto nei primi 45 minuti di gioco, vero tallone d’Achille di tutte le gare disputate recentemente dai rossoblù.

Le pagelle

TARANTO

Martinkus 5,5 – Debutto sfortunato per il portiere lituano: sul gol subito avrebbe potuto fare qualcosa in più.

Rizzo 5,5 – Meglio nella ripresa rispetto a un primo tempo opaco.

Guastamacchia 5,5 – Ci si aspettava forse tutt’altro esordio per il neoacquisto rossoblù. Non sempre impeccabile.

Derosa 5,5 – Soffre le offensive di Mercurio e Signorile. (48’ Corallini 5 – Pasticcia in disimpegno, regalando palla e occasione da rete agli avversari)

Russo 5 – Inesistente nel primo tempo, si fa vedere nella ripresa con alcune incursioni poco convincenti.

Zampa 5 – Arrivato come rinforzo di spessore per la mediana, fatica a trovare la giusta posizione in mezzo al campo. (58’ Souare 6) – Entra con voglia e va vicino anche al gol del pareggio.

Di Paolantonio 5 – Lontano parente del giocatore ammirato a inizio stagione. La sua involuzione rispecchia quella della squadra: il problema non sono i piedi, ma tutto il resto.

Labianca 5 – Tocca pochi palloni e non riesce a incidere. (48’ Aguilera 6 – Si rende subito pericoloso: forse, partendo dall’inizio, la gara avrebbe avuto un epilogo diverso)

Loiodice 5,5 – Tanto impegno e tentativi di creare gioco partendo da lontano, ma da un giocatore del suo calibro ci si aspetta molto di più.

Losavio 5,5 – Sfiora il gol con una splendida rovesciata che avrebbe meritato miglior sorte, poi però non riesce a incidere.

Trombino 4,5 – Chance da titolare sprecata nel vento di Mola. Prestazione incolore: pochi palloni toccati e annullato dai difensori avversari. (66’ Incerti 5 – A parte un tiro alto, non riesce a dare la dinamicità necessaria alla squadra)

All. Panarelli/Morea 4,5 – Arrivato a tre punti dalla vetta, oggi il Taranto è a dodici lunghezze dalla prima posizione: un dato inappellabile. La squadra non ha continuità, requisito fondamentale per puntare alla Serie D. Anche quando vince, lo fa con fatica e con un gioco altamente discutibile. La scelta di tenere fuori Aguilera per puntare su Trombino, senza chiarimenti sulla natura tecnica o fisica della decisione, pesa ulteriormente sul giudizio finale.