Ciro Danucci (foto Franco Capriglione)
Ciro Danucci (foto Franco Capriglione)

Dopo la vittoria casalinga contro Atletico Racale, l’allenatore del Taranto, Ciro Danucci, ha analizzato la prestazione dei suoi sottolineando l’importanza del successo e la buona prova offerta dalla squadra.

“Era importante vincere e secondo me abbiamo fatto un’ottima prestazione - ha dichiarato il tecnico rossoblù -. Per mezz’ora siamo stati davvero pimpanti in campo, abbiamo meritato il doppio vantaggio e forse anche qualcosa in più. Purtroppo capita, e ci succede troppo spesso, di subire gol sull’unica azione della squadra avversaria: è successo anche oggi, su calcio d’angolo”.

Secondo l’allenatore ionico, dopo la rete del Racale la gara ha perso un po’ di qualità dal punto di vista tecnico, ma il Taranto ha comunque avuto diverse opportunità per chiuderla. “La partita si è un po’ imbruttita dal punto di vista tecnico, ma siamo stati bravi perché anche nel secondo tempo abbiamo avuto diverse occasioni per chiuderla. Il portiere del Racale ha fatto degli ottimi interventi e secondo me è stato il migliore in campo”.

Danucci ha poi guardato al finale di stagione e agli obiettivi della squadra. “Sono molto contento per la vittoria, anche alla luce degli altri risultati, ma nella nostra testa cambia poco: dobbiamo cercare di fare più punti possibile da qui alla fine. Ora dobbiamo preparare bene la partita di Novoli, che è una squadra ostica e tosta. Se saremo stati bravi arriveremo ai play-off e lì ci giocheremo le nostre carte, perché la squadra al completo è un’ottima squadra“.

Non manca anche un riferimento alle condizioni fisiche di alcuni giocatori usciti acciaccati dalla gara. “Purtroppo ogni domenica abbiamo qualche infortunio: anche oggi sono usciti Incerti e Guastamacchia per un affaticamento. Speriamo non sia nulla di grave, proprio adesso che stavamo recuperando un po’ tutti“.

Infine la dedica speciale del tecnico rossoblù. “Questa vittoria la dedichiamo a Christian. Speriamo di potergli dedicare qualcosa di ancora più importante. È una persona che ci manca tantissimo, ma anche oggi ha combattuto con il Taranto e continuerà sempre a farlo, perché era davvero parte integrante di questo progetto e di questa squadra”.