Domenica 8 marzo alle ore 18 l’auditorium TaTÀ di Taranto ospita «Cenerentola 301», spettacolo della compagnia Burambò inserito nella stagione «favole&TAmburi» promossa dal Crest e sostenuta dalla Regione Puglia. La fiaba viene proposta in una versione teatrale che unisce marionette da tavolo, pupazzi in gommapiuma e teatro d’attore.

In scena Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli, protagonisti di uno spettacolo che intreccia drammaturgia, costruzione artigianale dei pupazzi e interpretazione scenica. Daria Paoletta firma il testo, mentre Raffaele Scarimboli realizza i pupazzi che prendono vita davanti al pubblico, in un lavoro che combina tecnica e immaginazione.

All’inizio della storia i due artisti pensano di raccontare la fiaba con pochi personaggi essenziali: una matrigna, due sorellastre, un principe, un re e Cenerentola. Tuttavia la narrazione prende una direzione inattesa quando i pupazzi mostrano caratteristiche impreviste: la matrigna assume un accento inatteso, le sorellastre protestano per il loro aspetto, il re fatica a imporsi e il principe rimanda le proprie decisioni. Anche Cenerentola si discosta dall’immagine tradizionale e mette in discussione il sogno che dovrebbe guidarla.

Il racconto si sviluppa così in un continuo dialogo tra i burattinai e i personaggi, in cui il confine tra realtà e immaginazione si riduce progressivamente. Lo spettacolo assume quindi anche una dimensione metateatrale, coinvolgendo il pubblico in un gioco di ruoli e prospettive.

«Cenerentola 301» diventa quindi una riflessione sul teatro e sulla libertà dei personaggi di sfuggire alle aspettative narrative, raccontando temi come la crescita, la trasformazione e la ricerca della propria identità.

I biglietti costano 7 euro, ridotti a 6 euro per nuclei familiari di almeno quattro persone. Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero 333.2694897.