Sparatoria a Taranto, arrestato 25enne: è accusato di tentato omicidio
Il giovane si è presentato in Questura con i genitori e il legale, consegnando la pistola utilizzata

La Polizia ha arrestato, su ordine emesso dalla Procura della Repubblica di Taranto, un 25enne tarantino ritenuto responsabile dei reati di tentato omicidio aggravato, detenzione e porto illegale di arma da fuoco e ricettazione.
L’episodio risale al primo pomeriggio di sabato 30 maggio, quando gli agenti della Squadra Volante e della Squadra Mobile sono intervenuti in via Verga, nel quartiere Tamburi, per il ferimento di un 24enne raggiunto da un colpo d’arma da fuoco. La vittima era già stata soccorsa da alcuni passanti e trasportata d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata.
Le indagini avviate immediatamente dagli investigatori della Squadra Mobile, coordinate dalla Procura di Taranto, hanno consentito di raccogliere elementi ritenuti utili per individuare il presunto autore del ferimento.
Poco dopo l’avvio delle ricerche, il 25enne, residente nel quartiere Tamburi e con piccoli precedenti penali, si è presentato spontaneamente negli uffici della Questura di via Palatucci accompagnato dai genitori e dal proprio legale. Secondo quanto riferito dagli investigatori, il giovane ha ammesso le proprie responsabilità, consegnando anche l’arma utilizzata nella sparatoria.
Si tratta di una pistola a salve marca Bruni calibro 9, modificata e resa perfettamente funzionante, completa di caricatore contenente sette proiettili dello stesso calibro.
Al termine delle procedure di rito, il 25enne è stato arrestato e trasferito nel carcere di Taranto. Resta da chiarire il movente che ha portato al ferimento.
La vittima, colpita all’addome, è stata sottoposta a un intervento chirurgico per l’estrazione del proiettile. Attualmente si trova ancora ricoverata in prognosi riservata, anche se dalle prime informazioni emerse non sarebbe in pericolo di vita.