CRONACA

ArcelorMittal: perquisizioni e sequestri a Taranto e Milano

Pm, distratti beni fallimento Ilva. Sentiti ancora testi, previste acquisizioni documenti

19.11.2019 13:13


Perquisizioni e sequestri da parte della guardia di finanza sono in corso negli uffici di Taranto di Arcelor Mittal da parte della guardia di Finanza. L'intervento è stato disposto su delega della procura di Taranto nell'ambito dell'inchiesta avviata dopo l'esposto presentato dai commissari dell'ex Ilva in amministrazione straordinaria.

I militari del nucleo di Polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Milano stanno effettuando acquisizioni negli uffici milanesi di ArcelorMittal, in via Brenta, nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Milano per distrazione di beni da fallimento.
Oltre all'aggiotaggio informativo, ossia alle false comunicazioni al mercato, nell'inchiesta milanese sull'addio di ArcelorMittal all'Ilva i pm contestano il reato di distrazione di beni del fallimento. Gli inquirenti anche oggi stanno sentendo alcuni testimoni nell'indagine e sono previste anche acquisizioni di documenti da parte degli investigatori. Allo stato il fascicolo con ipotesi di reato è a carico di ignoti.
Tra i documenti contabili che la Gdf di Taranto sta acquisendo negli uffici dello stabilimento siderurgico ArcelorMittal, su delega della procura, ci sono quelli che riguardano l'acquisto delle materie prime e la vendita dei prodotti finiti, considerando le ingenti perdite segnalate dalla multinazionale rispetto alla gestione commissariale. L'inchiesta è coordinata dal procuratore di Taranto, Carlo Maria Capristo, con l'aggiunto Maurizio Carbone e il pm Mariano Buccoliero.

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