Festival Agrichef Puglia martedì 10 marzo a Castellaneta
In gara le eccellenze della cucina contadina provenienti da diverse località pugliesi
Si svolgerà martedì 10 marzo, con inizio alle ore 10 nell’Istituto Alberghiero “Mauro Perrone” di Castellaneta (Ta), l’edizione pugliese del Festival Agrichef 2025-2026. La manifestazione è organizzata da Turismo Verde Puglia, associazione presieduta da Pietro De Padova, che rappresenta gli agriturismi associati a CIA Agricoltori Italiani Puglia, da sempre impegnata nella promozione della cucina agricola e dei territori rurali.
Nel corso dell’evento, una vera e propria gara tra le eccellenze della cucina più autentica, studenti e agrichef presenteranno i piatti a una giuria di esperti, che decreterà la ricetta chiamata a rappresentare la Regione Puglia alla fase nazionale in programma il 26 marzo a Roma, nell’Istituto scolastico “Amerigo Vespucci”.
Il tema di quest’anno è il racconto di un prodotto DOP, IGP o PAT regionale, che diventa il protagonista assoluto del piatto presentato. Le ricette nascono da un percorso condiviso da Agrichef e studenti di un istituto alberghiero, favorendo un confronto diretto tra esperienza professionale, territorio e formazione scolastica.
Un dialogo che punta non solo alla competizione, ma soprattutto alla crescita culturale e professionale dei ragazzi coinvolti. Alla selezione regionale parteciperanno ben 5 strutture agrituristiche provenienti da diverse località pugliesi, ciascuna delle quali proporrà una propria ricetta.
Gli studenti, affiancati dai loro docenti e in costante sintonia con l’agrichef abbinato, studieranno e realizzeranno il piatto nel pieno rispetto delle basi e dei valori della cucina contadina. I piatti selezionati entreranno stabilmente nei menù degli agriturismi coinvolti, diventando così espressione concreta del legame tra scuola e impresa agricola.
Con il Festival Agrichef, CIA Puglia e Turismo Verde Puglia confermano il proprio impegno nella valorizzazione della cucina agricola italiana, dei prodotti identitari dei territori e nel sostegno ai giovani che rappresentano il futuro della ristorazione e dell’agricoltura di qualità.