Taranto, “Bestiario dell’anima” di Noemi Giannico alla Factory
La Factory di Taranto inaugura negli spazi della Hypercube Gallery la mostra “Bestiario dell’anima” dell’artista Noemi Giannico, la cui ricerca si concentra sull’espressività del corpo, sulla deformazione e sul rapporto tra dimensione umana e animale.
L’esposizione presenta una serie di manufatti realizzati con materiali come gommapiuma e cartapesta: puppet e maschere antropomorfe e grottesche che mettono in scena l’animalità latente dell’essere umano. Le figure create da Noemi Giannico appaiono ibride e sospese tra uomo e bestia, collocate in uno spazio visivo dove l’elemento familiare assume tratti perturbanti e il mostruoso diventa uno strumento di indagine identitaria.
Attraverso l’esagerazione dei tratti e delle proporzioni, l’artista esplora il confine tra i due regni, umano e animale, facendo emergere dinamiche e pulsioni spesso nascoste. Le opere non cercano il realismo, ma una dimensione istintiva e profonda che emerge quando le convenzioni sociali si dissolvono.
La scelta della gommapiuma, materiale leggero e artificiale, entra in contrasto con la forza simbolica dei soggetti rappresentati, creando una tensione che amplifica la riflessione sul corpo, sull’identità e sulla fragilità dell’essere umano.
In occasione dell’inaugurazione viene registrata anche una puntata speciale del podcast Stai Parlato, con una conversazione aperta tra Noemi Giannico e il pubblico dedicata al processo creativo e al rapporto tra arte visiva, teatro di figura e costruzione del personaggio. La mostra è visitabile negli orari di apertura dello spazio espositivo della Factory.