Ciro Danucci (foto Franco Capriglione)
Ciro Danucci (foto Franco Capriglione)

(Di Lorenzo Ruggieri) Nonostante il doppio vantaggio conquistato nella gara d’andata, il Taranto scenderà in campo contro l’Apice per imporre il proprio gioco. In terra campana, nella sfida di ritorno della semifinale dei playoff nazionali di Eccellenza, gli ionici non si faranno condizionare dal punteggio dell’andata, come dichiarato dal tecnico Ciro Danucci alla vigilia del match: “Questo non ci deve condizionare. Dobbiamo entrare in campo partendo dallo 0-0 e cercando di fare la nostra partita, per imporre il nostro gioco. Non ho affrontato questo argomento con i ragazzi, servirà una partita importante dal punto di vista tecnico e fisico. Rispettiamo molto l’Apice, ha ottime qualità e ci faremo trovare pronti”.

Emergenza difensiva: “Purtroppo abbiamo subìto gli infortuni di Sansò e Konate, per quest’ultimo c’è una piccola speranza. Hadziosmanovic è squalificato, saranno tre assenze nello stesso reparto. I ragazzi chiamati a sostituirli hanno disputato una grande partita, dimostrando affidabilità e personalità”.

Che tipo di gara si aspetta: “Quando si incontrano due squadre forti c’è una fase di studio ma noi nei primi cinque minuti abbiamo avuto due grandi occasioni all’andata. Abbiamo preso un gol evitabile, sono molto contento della reazione dei ragazzi. Non era una partita facile. Domani mi aspetto una gara dura, contro una squadra che ha dimostrato dii avere ottimi elementi. Mi aspetto un Taranto maturo e battagliero”.

L’assenza dei tifosi: “Dispiace perché a Massafra arrivato tutti i tifosi delle avversarie, mentre in trasferta i nostri tifosi ci sono stati poche volte e non la ritengo una cosa equa. È un peccato, è una semifinale e volevamo il pubblico al nostro seguito. Sarebbe stata anche una festa di sport, è bello vedere lo stadio pieno con i tifosi di entrambe le squadre. Purtroppo, ai nostri tifosi viene negata la possibilità di seguire la propria squadra. Inizia a diventare un problema perché ci piacerebbe avere la forza della nostra gente. Ci dispiace molto ma prendiamo atto della situazione, sperando che si possa fare qualcosa”.

La formazione: “Cerchiamo di preparare tutti allo stesso modo, sono sicuro che chiunque scenderà in campo disputerà una grande prestazione perché ho visto una squadra carica e concentrata. Sono contento dell’ultima gara, porto con me sempre qualche dubbio fino alla fine”.

Centrocampo: “Potrebbe esserci qualche variazione ma lo deciderò domani mattina. In quel reparto si vincono le partite e domani dovremo scendere in campo con il coltello tra i denti. Abbiamo provato diverse soluzioni”.

La fase nazionale dei playoff: “Il campionato di Eccellenza pugliese è molto duro e competitivo, quest’anno c’erano squadre forti e ben costruite, ma anche gli altri gironi hanno le loro peculiarità. L’Apice, il Gladiator e il Matese sono buone squadre. Quando si arriva alle fasi finali non esiste nulla di semplice. Bisogna cercare di sbagliare il meno possibile e disputare partite intense. Ho trovato un ottimo livello e c’è bisogno di prepararsi con grande attenzione e determinazione”.

La prestazione di Derosa: “Derosa ha disputato un’ottima partita, entrando nell’azione del gol. Ha fatto un’ottima fase di non possesso, non giocava da diverso tempo ed era reduce da un problema muscolare. Sono molto contento della prova di Davide, è stato un po’ penalizzato durante la stagione perché in quella zona avevamo trovato l’under ma lui ha calcato palcoscenici importanti e contro l’Apice ha disputato un’ottima gara”.