Hellas Ta: Gianni Occhinegro, `Basta con questi arbitraggi`

Eccellenza
Alessio Petralla
26.09.2016 14:05

Grazie ad un arbitraggio scandaloso l'Hellas Taranto, capitola soltanto,nel recupero con la corazzata Altamura, per via di un rigore molto generoso accordato dal direttore di gara. Dopo il match è il numero uno spartano Gianni Occhinegro ad analizzare ai raggi X, il fattaccio: "Siamo in silenzio stampa ma vorrei analizzare ciò che è accaduto domenica: il direttore di gara è riuscito a vanificare una settimana di lavoro e di sacrifici accordando un penalty inesistente ai baresi, negandoci, tra l'altro, un rigore nel primo tempo e dando una punizione dal limite all'Altamura ammonendo per simulazione un nostro calciatore. Assurdo giallo perchè eravamo nella nostra metà campo. Tutto ciò fa male al calcio e a chi come me lo fa con passione. Non siamo tutelati dalla Lega calcio pugliese: se non dovesse cambiare nulla faremo scendere in campo i Pulcini. Abbiamo le immagini delle due partite, con Cerignola e Altamura, e dimostreremo tutto con queste e con una lettera alla Lega Nazionale Arbitri. Non vogliamo favori ma come noi siamo leali devono esserlo anche gli arbitri. Siamo soli contro tantissime squadre baresi: vorrei che qualcuno si faccia sentire".

 

LA GARA: "Abbiamo retto bene il campo. Ricordo un tiro a testa in cui abbiamo colpito la traversa poco prima che il direttore di gara accordasse il rigore. La Lega ha il dovere di fermare questa persona: non può arbitrare".

LA SETTIMANA: "Siamo molto arrabbiati: c'è nervosismo e malumore. Questo signore ci ha recato dei danni enormi. Siamo una società basata sul fair play e meritiamo ben altro".

LA PASSIONE: "Per noi il calcio è divertimento: nei pesanti ko di Nardò due anni fa e di Altamura qualche giorno fa, ci siamo fatti, addirittura dei selfie. Abbiamo sempre accettato le sconfitte. L'errore arbitrale ci può stare ma ciò che non mi va giù è la malafede che può incrementare odio e violenza".

CLASSE ARITRALE: "In Puglia esiste una buona classe arbitrale: mi chiedo perchè hanno mandato una giacchetta nera da Latina? I due guardalinee erano pugliesi: segnalavano un fuorigioco e l'arbitro continuava a far giocare fischiando dopo tanto. Ha avuto un comportamento molto ostile da quando è arrivato".

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