Pablo Aguilera (foto Franco Capriglione)
Pablo Aguilera (foto Franco Capriglione)

(Di Lorenzo Ruggieri)

Mastrangelo - 7 Para il primo rigore dopo pochi minuti, incolpevole su entrambi i gol subìti.

Delvino - 6 Pericoloso sulle palle inattive, perde qualche duello in fase difensiva ma riesce ad offrire una prova sufficiente.

Guastamacchia - 6.5 Imperioso sul gioco aereo dietro, sigla anche una rete annullata non senza polemiche da parte dei rossoblu.

Rizzo - 6 Buona l’intesa con Guastamacchia, gara con poche macchie. 

Derosa - 6 Poche sortite offensive da parte del terzino, comunque solida la prova difensiva.

Marino - 5.5 Suo il fallo sul rigore dell’1-0, fatica ad entrare nel vivo del gioco rossoblu.

Di Paolantonio - 6 In un reparto complicato, cerca di fare legna e coprire diverse zone della linea mediana.

Vukoja - 6.5 Recupera numerosi palloni, grazie al suo cambio di passo è prezioso in fase di transizione.

Loiodice - 6 Raddoppiato sulla corsia esterna, il fantasista rossoblu si mette al servizio della squadra in fase difensiva sacrificandosi molto.

Losavio - 5.5 In affanno l’intesa con Aguilera, cerca di rendersi pericoloso con un paio di conclusioni imprecise.

Aguilera - 5 Danucci lo richiama spesso nella prima frazione. In ombra lo spagnolo, sovrastato dalla retroguardia locale.

Trombino - 7 La sua rete vale come l’oro. Mentre il match sembrava destinato ai supplementari, l’attaccante entra e realizza la rete dell’1-2 che porta gli ionici in finale.

Russo - 6 Tanto lavoro sporco per l’ex Martina. Prova a metterci il fisico spalle alla porta nonostante abbia caratteristiche diverse.

Zampa - 6 Esperienza e leadership in mezzo al campo in una fase del match complicata per gli ionici.

Danucci - 6 Non la miglior partita degli ionici, a cui manca però l’ultimo passaggio. L’Apice trova tracce interessanti grazie alla superiorità numerica in mezzo al campo ma l’autore del gol che vale la finale, Trombino, è un’intuizione del tecnico rossoblu pescando dalla panchina