Taranto, personalità invitate per il Laccio del Cristo Morto
Sono state individuate le personalità chiamate a reggere il “Laccio” della Statua del Cristo Morto nella Processione dei Sacri Misteri di Taranto, momento simbolico affidato a rappresentanti del territorio e del mondo confraternale.
Nella prima parte della processione sono stati invitati Antonio STENTA, consigliere dell’Arciconfraternita Maria SS. del Carmine, già sottoufficiale della Marina Militare e da anni impegnato nella vita confraternale, l’Ammiraglio di Squadra Vincenzo MONTANARO, comandante del Maricomlog Napoli e con un lungo percorso nella Marina Militare, il dottor Fabio GRECO, presidente di CONFAPI Industria Taranto, e il dottor Simone VENTRA, medico specialista in cardiologia con incarichi in diverse strutture sanitarie.
“Profondo attaccamento ai valori confraternali” è il tratto che caratterizza il percorso di Antonio Stenta, impegnato negli anni in diversi ruoli all’interno del Sodalizio, tra cui economo e consigliere.
Per la seconda parte della processione, il Laccio sarà nuovamente retto da Antonio STENTA, affiancato dal commendatore Francesco ZITO, priore emerito dell’Arciconfraternita, in rappresentanza del commendatore Antonio GIGANTE, segretario emerito e commissario arcivescovile.
Tra le personalità invitate figura anche il dottor Antonio MARINARO, imprenditore e presidente di Confindustria Taranto, con esperienza in ambito associativo e istituzionale.
A completare il quadro saranno i sacerdoti della Vicaria Taranto-Borgo, coinvolti per rafforzare il legame tra mondo confraternale ed ecclesiastico. Si alterneranno nel reggere uno dei Lacci nel tratto di rientro i reverendi Francesco Cassano, Simone Debenedittis, Antonio Panico, Vincenzo Chirico, Amedeo Basile e Ciro Santopietro.
“Reciproca conoscenza e mutuo apprezzamento” è il percorso sviluppato negli ultimi anni tra confraternite e clero, con l’obiettivo di consolidare la partecipazione condivisa alla vita ecclesiale e alle tradizioni religiose cittadine.