Taranto, visita della squadra ai piccoli ricoverati
Calciatori nei reparto di Pediatria e Oncoematologia pediatrica del SS. Annunziata
Una mattinata di incontri e momenti condivisi ha visto protagonisti dirigenti e calciatori della SS Taranto, in visita ai bambini ricoverati nei reparti di Pediatria e Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale SS Annunziata di Taranto. La delegazione ha portato doni e ha trascorso del tempo con i piccoli pazienti e le loro famiglie.
“È stata una giornata bellissima, perché abbiamo dato a questi bambini un momento di gioia, serenità e tranquillità - ha detto Giuseppe Merico, presidente onorario del club, che ha guidato la visita sottolineando anche il valore personale dell’iniziativa, essendo stato in passato primario del reparto di Pediatria. “Con il loro coraggio i bambini dovranno segnare il gol più importante”.

I calciatori e i dirigenti si sono fermati con i bambini posando per fotografie e scambiando parole di incoraggiamento. Presenti anche il direttore generale Beppe Camicia, il direttore sportivo Danilo Pagni, Paola Cocozza del Consiglio di Amministrazione e Giuseppe Sernia del Comitato dei Saggi.
“Siamo contenti di aver fatto tornare il sorriso a bambini che stanno vivendo momenti difficili - evidenzia Beppe Camicia -. Guardando nei loro occhi abbiamo percepito un senso di appartenenza disarmante. La nostra volontà è anche quella di contribuire al rilancio del territorio attraverso iniziative che coinvolgono la comunità“.
Durante la visita, i piccoli tifosi hanno avuto modo di interagire con i calciatori, suggerendo anche qualche indicazione “tattica” e condividendo momenti di entusiasmo.
“Ringrazio il Taranto Calcio per questa visita - ha dichiarato Vito Gregorio Colacicco, commissario straordinario dell’Asl Taranto -. Un sentito ringraziamento ad associazioni, realtà imprenditoriali, istituzioni e cittadini che stanno mostrando vicinanza ai bambini e al personale sanitario. Da sottolineare il supporto dell’Associazione Genitori di Taranto Onco-Ematologia e dell’Associazione Simba, impegnate accanto alle famiglie e agli operatori del reparto”.