Sante Russo nella foto Franco Capriglione
Sante Russo nella foto Franco Capriglione

(Di Anthony Carrano) Un pareggio che lascia fiducia e la consapevolezza di aver interpretato bene una gara complicata. Al termine dello 0-0 tra Gladiator e Taranto, l’attaccante rossoblù Sante Russo ha analizzato la prestazione della squadra, sottolineando le difficoltà del match ma anche la buona prova offerta dal gruppo.

“Faceva molto caldo, ma abbiamo tenuto bene il campo per tutta la partita”, ha spiegato Russo nel post gara ai microfoni di Antenna Sud, evidenziando come il Taranto sia riuscito a crescere nel corso della sfida: “Nel secondo tempo siamo venuti un po’ fuori noi. Loro hanno avuto un’occasione nata da una nostra disattenzione, però penso che sul piano del gioco abbiamo fatto bene”.

Per l’attaccante ionico, la squadra ha interpretato la partita nel modo richiesto dallo staff tecnico, seguendo le indicazioni dell’allenatore: “Abbiamo rispettato quelle che erano le direttive del mister e credo che la prestazione sia stata positiva”.

Il Taranto, però, non è riuscito a trovare il guizzo decisivo in avanti. Russo ha commentato anche l’alternanza offensiva con Aguilera, spiegando le differenze tra i due attaccanti e il motivo della scelta iniziale di mister Danucci.

“Penso sia stata soprattutto una questione di caratteristiche”, ha raccontato il centravanti rossoblù. “Io riesco ad attaccare meglio la profondità, mentre Pablo è più un attaccante d’area. Ha centimetri importanti e una delle sue qualità principali è il colpo di testa”.

Nessuna competizione interna, anzi, piena sintonia tra i due interpreti del reparto offensivo: “Con Pablo abbiamo un ottimo rapporto”, ha precisato Russo, ribadendo la compattezza dello spogliatoio in un momento decisivo della stagione.