Sicurezza a Taranto, Nicola Spinelli: “Stop alla propaganda”

Nicola Spinelli, coordinatore provinciale di PER Taranto, interviene nel dibattito sulla sicurezza cittadina sottolineando come il tema “non possa essere oggetto di demagogia grossolana né di attacchi strumentali. Negli ultimi giorni si è assistito a un crescendo di critiche rivolte al sindaco Piero Bitetti da parte di esponenti della precedente amministrazione, bocciata dagli elettori alle ultime consultazioni”.
Secondo Nicola Spinelli, al centro delle polemiche vi sarebbero la sicurezza nel Borgo e la gestione dei flussi migratori, “temi complessi che richiedono chiarezza e rigore istituzionale. È necessario distinguere tra propaganda politica e responsabilità reali, evitando di alimentare paure e tensioni sociali“.
Spinelli ricorda come “la responsabilità primaria dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini non ricada sull’amministrazione comunale, bensì sul Governo centrale. In particolare, spetta al Ministero dell’Interno garantire una presenza adeguata delle Forze dell’Ordine sul territorio. A fronte delle ripetute e formali richieste avanzate dal sindaco Piero Bitetti, Taranto continua a ricevere risposte insufficienti”.
”I numeri sono inequivocabili - osserva Spinelli -. Mentre province pugliesi come Bari e la BAT hanno ottenuto rispettivamente circa sessanta e cinquanta nuove unità della Polizia di Stato, a Taranto ne sono state assegnate soltanto nove. Un dato che colloca il territorio ionico in una posizione di evidente svantaggio“.
Nicola Spinelli evidenzia inoltre come “Taranto registri un saldo negativo tra agenti che cessano il servizio per pensionamento e nuovi arrivi. Un vuoto d’organico strutturale che impedisce un controllo capillare del territorio, indipendentemente dall’impegno della Polizia Locale e dalle azioni messe in campo dal Comune“.
Alla luce di questi elementi, Spinelli definisce “grotteschi gli attacchi indirizzati all’amministrazione comunale anziché ai livelli istituzionali competenti. Se la sicurezza è davvero una priorità, sarebbe necessario sollecitare interventi concreti al Ministero dell’Interno per ottenere i rinforzi indispensabili.
“L’amministrazione,continuerà a fare la propria parte sul fronte della sicurezza urbana, ma non intende accettare di essere trasformata nel bersaglio di chi strumentalizza un tema così delicato. La sicurezza dei cittadini merita serietà, dati e responsabilità, non slogan e polemiche di corto respiro”, conclude Nicola Spinelli.