Taranto compie 2732 anni: libri, storia e ambiente per celebrare la città
Terza edizione di “Sotto il cielo di Taras”, dedicata al tema “Radici di futuro”. Sei appuntamenti dal 18 ottobre al 21 novembre, tra incontri letterari, scuole, Mar Piccolo e due alberi dedicati a Ethra e Falanto
Taranto festeggia i suoi 2732 anni con un programma di iniziative dedicate alla cultura, alla memoria storica e alla valorizzazione del territorio. Torna per la terza edizione “Sotto il cielo di Taras”, la manifestazione che celebra il compleanno della città dei due mari e che quest’anno avrà come filo conduttore “Radici di futuro”.
Sei appuntamenti, dal 18 ottobre al 21 novembre 2026, per riscoprire le origini della città e riflettere sulle sue prospettive di sviluppo, attraverso presentazioni di libri, attività nelle scuole, incontri scientifici e iniziative ambientali.
Il programma si concluderà in piazza Garibaldi con la piantumazione di due alberi dedicati a Ethra e Falanto, figure legate al mito della fondazione di Taranto.
Rusciano: “La conoscenza delle nostre radici ci aiuta a costruire il futuro“
A illustrare il significato dell’edizione 2026 è Giuseppe Rusciano, presidente dell’associazione organizzatrice, che richiama il momento delicato attraversato dalla città e la necessità di investire sulla conoscenza del proprio patrimonio storico e culturale.
“Taranto vive un periodo difficile, nel quale diventa necessario riconsiderare molte decisioni prese negli anni passati. Siamo convinti che la cultura, lo studio della nostra storia e l’attenzione verso il territorio possano contribuire a costruire una prospettiva differente. Il tema scelto per questa edizione nasce proprio da questa convinzione: ricordare ciò che siamo stati non vuol dire rimanere legati al passato, ma trovare nella nostra identità la forza per decidere quale futuro vogliamo realizzare”.
Libri protagonisti: tre incontri letterari
Una parte importante della manifestazione sarà dedicata alla lettura e al confronto con gli autori. La scelta degli organizzatori è quella di riportare i libri al centro della vita culturale e delle relazioni sociali, in un contesto nel quale la trasformazione digitale sta modificando profondamente le modalità di accesso alla conoscenza.
Il primo appuntamento è fissato per domenica 18 ottobre, con la presentazione di “Non regalate pastiere a Pasqua” di Marcello Abrescia, ospitata negli spazi di A casa di Titti.
Seguiranno altri due incontri nella stessa sede: l’8 novembre con Sara Notaristefano, autrice di “Ritorni”, e il 15 novembre con Annalisa Adamo Aymone, che presenterà “Mi riguarda, ci riguarda”.
Wikipedia e scuole: gli studenti raccontano Taranto
La manifestazione proseguirà martedì 20 ottobre all’IISS Augusto Righi, con l’editathon “Scrivi la storia di Taranto”. L’iniziativa si inserisce nella collaborazione avviata nelle precedenti edizioni con Wikimedia Italia, con l’obiettivo di coinvolgere gli studenti nella costruzione e condivisione della conoscenza attraverso gli strumenti digitali. Un’occasione per approfondire la storia locale e valorizzare il patrimonio cittadino, avvicinando le nuove generazioni alla ricerca e alla diffusione delle informazioni.
Mar Piccolo, un incontro sull’evoluzione ambientale
Tra gli appuntamenti in programma figura anche un approfondimento scientifico dedicato al Mar Piccolo, uno dei luoghi più rappresentativi dell’identità tarantina. L’incontro, intitolato “Evoluzione delle impronte ecologiche nel Mar Piccolo”, si terrà lunedì 26 ottobre nella Sala Lacaita del Palazzo del Governo di Taranto.
Interverranno Giuseppe Portacci, esperto in molluschicoltura del CNR-IRSA di Taranto; Fulvia Gravame, assessora all’Ambiente del Comune di Taranto; e Cataldo Pierri, professore dell’Università di Bari e referente scientifico di Marevivo Puglia.
Il confronto sarà dedicato ai cambiamenti ambientali del bacino e alla conoscenza di un ecosistema strettamente legato alla storia, all’economia e alle tradizioni della città.
Due alberi per Ethra e Falanto in piazza Garibaldi
La conclusione della manifestazione è prevista per sabato 21 novembre, con l’iniziativa “Piantiamo il futuro con Ethra e Falanto”, in programma in piazza Garibaldi. Saranno piantati due alberi dedicati alle figure mitologiche legate alla nascita della città. La scelta richiama direttamente il tema “Radici di futuro”, unendo il ricordo delle origini di Taranto a un intervento concreto di valorizzazione del verde urbano.
Il calendario completo di “Sotto il cielo di Taras” 2026
- 18 ottobre: presentazione del libro “Non regalate pastiere a Pasqua” di Marcello Abrescia – A casa di Titti.
- 20 ottobre: editathon “Scrivi la storia di Taranto” – IISS Augusto Righi.
- 26 ottobre: incontro “Evoluzione delle impronte ecologiche nel Mar Piccolo” – Sala Lacaita, Palazzo del Governo.
- 8 novembre: presentazione del libro “Ritorni” di Sara Notaristefano – A casa di Titti.
- 15 novembre: presentazione del libro “Mi riguarda, ci riguarda” di Annalisa Adamo Aymone – A casa di Titti.
- 21 novembre: “Piantiamo il futuro con Ethra e Falanto” – Piazza Garibaldi.
La terza edizione di “Sotto il cielo di Taras” prenderà dunque il via domenica 18 ottobre e accompagnerà le celebrazioni per i 2732 anni dalla fondazione di Taranto fino all’appuntamento conclusivo del 21 novembre.