AVS Taranto: “No deregolamentazione lavoro nei call center ENEL”

”AVS-Alleanza Verdi e Sinistra Provincia di Taranto esprime piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori dei call center coinvolti nella vertenza legata al nuovo bando di ENEL, che interessa anche il territorio di Taranto insieme a Bari e Lecce, coinvolgendo complessivamente circa 2.500 lavoratrici e lavoratori”. Così, in una nota, Rosa D'Amato, commissario regionale EV, e Maurizio Baccaro, segretario provinciale SI.
“La scelta di eludere la clausola sociale e di aprire, già dal secondo anno di appalto, alla possibile sostituzione del lavoro umano con sistemi di intelligenza artificiale è grave e inaccettabile, soprattutto se messa in atto da un’azienda a partecipazione pubblica. L’innovazione non può essere usata come alibi per cancellare diritti, precarizzare e scaricare sui lavoratori il costo delle scelte industriali”, aggiungono.
“Se dovesse passare questo modello, il rischio è un effetto domino devastante sull’intero settore dei call center, con conseguenze pesantissime sulla tenuta occupazionale e sociale dei territori, a partire da quelli già più fragili come Taranto. AVS Taranto chiede il pieno rispetto della clausola sociale e della territorialità, la tutela dei livelli occupazionali, un governo pubblico, trasparente e responsabile dei processi di innovazione tecnologica“, prosegue la nota.
”La transizione digitale ed ecologica o è giusta e inclusiva, oppure non è progresso. AVS della Provincia di Taranto sta dalla parte del lavoro, dei diritti e della dignità”, concludono D’Amato e Baccaro.