Taranto ospita la Summer School di Ecologia Integrale
Dal 23 al 29 luglio Taranto accoglierà la terza edizione della Summer School di Ecologia Integrale del Mediterraneo, iniziativa internazionale promossa da Oikos Mediterraneo. Il tema scelto per il 2026 è “Verso un nuovo paradigma per le professioni”.
Il percorso nasce con l’obiettivo di riflettere sulle competenze, sui valori e sulle visioni necessarie per affrontare il futuro del lavoro. Al centro del confronto ci saranno i cambiamenti climatici, le transizioni tecnologiche e le crisi sociali, analizzati attraverso il modello dell’ecologia integrale, inteso come strumento capace di coniugare sviluppo economico, giustizia sociale e centralità della persona.
Per una settimana Taranto diventerà un punto di incontro internazionale per oltre 60 partecipanti tra docenti, esperti e giovani provenienti da diversi Paesi dell’area mediterranea. Sono attese delegazioni da Turchia, Egitto e Marocco, oltre a presenze dall’India e dalla Siria.
La cerimonia inaugurale è in programma giovedì 23 luglio alle 17 nel Salone degli Specchi del Comune di Taranto. Previsti i saluti istituzionali del sindaco Piero Bitetti e del presidente della Camera di Commercio Vincenzo Cesareo. Durante l’apertura sarà trasmesso anche un videomessaggio di suor Alessandra Smerilli, prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale della Santa Sede.
Le sessioni mattutine saranno aperte al pubblico e si svolgeranno in diverse sedi cittadine. Il 24 e il 25 luglio gli incontri saranno ospitati dal Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari, il 27 luglio dalla Camera di Commercio di Brindisi-Taranto e il 28 luglio dal progetto Calliope al Parco della Musica.
Alla formazione teorica saranno affiancate attività sul territorio. Il programma prevede uscite in catamarano al San Paolo Dolphin Refuge, visite al centro scientifico Ketos e al Museo Archeologico Nazionale di Taranto, oltre a momenti di confronto all’Oasi naturale Palude La Vela e alla Masseria Cuturi di Manduria.
La Summer School si concluderà mercoledì 29 luglio nel Salone degli Specchi con la stesura e la firma della Carta delle Professioni del Futuro.
«Il Mediterraneo come luogo e metodo di pensiero ci offre delle piste per ripensare il futuro delle professioni, affinché ogni professionista possa essere un artigiano di comunità e di futuro», ha dichiarato il presidente di Oikos Mediterraneo, fra Francesco Zecca.
