Dieci anni di Marco Colonna alla conduzione e decima edizione del Premio Pugliese D.O.C. Tra i protagonisti Santino Caravella, Lia Cellamare, Max & Fede, Pietro Maggio e Fabio Barnaba

Diciotto edizioni, una piazza gremita e un legame con il pubblico che continua a rafforzarsi. Il CABAFEST – Festival della ComiCittà di Crispiano ha chiuso la sua edizione 2026 con una grande partecipazione, confermando la capacità della manifestazione di richiamare spettatori anche da fuori provincia e di trasformare lo spettacolo in uno strumento di promozione del territorio.

L’appuntamento è andato in scena domenica 30 agosto in Piazza Madonna della Neve, con una serata che ha intrecciato comicità, musica, danza e riconoscimenti.

Marco Colonna, dieci anni sul palco del CABAFEST

Tra i simboli dell’edizione 2026 c’è Marco Colonna, comico, regista e volto noto di Zelig, che ha festeggiato dieci anni consecutivi alla conduzione del Festival.

Un rapporto ormai consolidato con la manifestazione e con il pubblico di Crispiano, costruito attraverso un decennio di spettacoli, interviste, momenti comici e dialogo con gli artisti.

Quest’anno Colonna ha condiviso la conduzione con Simona Daversa, al debutto sul palco del CABAFEST.

Da Santino Caravella a Max & Fede

Il programma ha visto alternarsi alcuni protagonisti della comicità italiana e pugliese. Sul palco sono saliti Santino Caravella, volto noto di Made in Sud, Lia Cellamare, Max & Fede, duo rivelazione di Telenorba, e Pietro Maggio, con uno spettacolo capace di unire comicità e musica. A tutti è stato assegnato il Premio CABAFEST, riconoscimento che negli anni ha accompagnato numerosi protagonisti del mondo dello spettacolo.

Il Premio alla Carriera a Lucio Montanaro

Uno dei momenti più intensi della serata è stato dedicato a Lucio Montanaro. L’attore aveva accolto con entusiasmo l’invito del Festival e avrebbe dovuto ricevere personalmente il Premio alla Carriera 2026, ma la sua recente scomparsa ha trasformato quel riconoscimento in un omaggio alla memoria. Il premio è stato ritirato dal figlio Osmanno, tra la commozione e l’applauso del pubblico.

Fabio Barnaba premiato come Pugliese D.O.C.

Il CABAFEST 2026 ha coinciso anche con la decima edizione del Premio Pugliese D.O.C., nato per valorizzare personalità capaci di portare il nome della Puglia in Italia e all’estero. Il riconoscimento è stato assegnato a Fabio Barnaba, direttore d’orchestra del Festival di Sanremo, musicista e autore.

Barnaba ha ripercorso la propria carriera in una conversazione sul palco con il giornalista Gianmarco Sansolino, soffermandosi anche sul rapporto con la propria terra. Negli anni precedenti il premio era stato attribuito, tra gli altri, a Pio e Amedeo, Caparezza, Michele Riondino, Vincenzo Schettini e Lino Banfi.

Musica con Ignazio Deg, danza con Scarpette Rosa

Spazio anche alla musica con Ignazio Deg, special guest della serata, reduce dal tour estivo. Il cantautore pugliese ha portato sul palco i suoi ultimi brani, tra cui “Puglia Nuova”, scelta come colonna sonora ufficiale del CABAFEST 2026, e “Song Orango Dance”. A completare lo spettacolo è stata la presenza di Scarpette Rosa, scuola di danza che accompagna il Festival da diciotto anni e che anche questa volta ha portato sul palco coreografie e diverse generazioni di allievi.

Una storia lunga diciotto anni

Nato a Crispiano e cresciuto grazie al lavoro dell’Associazione People Agency, il CABAFEST continua a puntare su una formula rimasta fedele alla propria identità: comicità, musica, danza, valorizzazione delle eccellenze pugliesi e ingresso gratuito. L’edizione 2026 è stata organizzata con il patrocinio del Comune di Crispiano, nell’ambito del cartellone Crispiano Creativa 2026, con il patrocinio della Provincia di Taranto e la promozione del Consiglio regionale della Puglia.