Iacovone, Ferrarese: ”Mai conosciuto rappresentanti di Legends Global”
Il commissario dei Giochi respinge le ricostruzioni sul futuro dello stadio e ribadisce il sostegno al progetto dei Ladisa

Massimo Ferrarese interviene nel dibattito sullo stadio Erasmo Iacovone e sulle ipotesi legate a possibili gestioni degli impianti sportivi post Giochi del Mediterraneo, chiarendo la propria posizione e respingendo alcune ricostruzioni circolate nelle ultime settimane.
“Non ho mai avuto rapporti con i rappresentanti di Legends Global. Ho appreso del loro interesse esclusivamente attraverso gli organi di informazione”, ha affermato Ferrarese sottolineando di essersi concentrato esclusivamente sul ruolo istituzionale affidatogli dal Governo.
“Come commissario, in questi mesi mi sono impegnato principalmente alla realizzazione delle opere necessarie per l’organizzazione della manifestazione sportiva internazionale, e credo siano a buon punto», ha spiegato.
Ferrarese ha inoltre voluto chiarire il rapporto con il Gruppo Ladisa e con il nuovo progetto calcistico cittadino, escludendo qualsiasi forma di contrapposizione. “Non ho nessun tipo di problema con la famiglia Ladisa che ho ospitato allo stadio con la squadra e nei miei uffici nella struttura commissariale, non comprendo le ragioni di eventuali polemiche sulla possibilità di visitare l’impianto“.
Nel suo intervento Ferrarese ha richiamato anche il proprio ruolo di imprenditore e fondatore della Fondazione del Mediterraneo, nata con l’obiettivo di favorire la valorizzazione degli impianti sportivi anche dopo la conclusione dei Giochi. “Come imprenditore ho dato una mano alla nuova società con i fatti. Ho fondato la Fondazione del Mediterraneo, che non gestisco sia chiaro, proprio per permettere che lo stadio continuasse a vivere anche dopo i Giochi“, ha precisato.
Ferrarese ha inoltre espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla famiglia Ladisa nel progetto di rilancio calcistico cittadino. “La famiglia Ladisa sta dando tantissimo alla città di Taranto e non posso che augurare il meglio”.
Infine, il commissario ha manifestato preoccupazione per quello che considera un clima polemico attorno all’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo. “Ho la sensazione che ci sia un asse per creare problemi ai Giochi e questo mi rammarica. Una cosa è certa: chi inventa cose false e diffama se ne dovrà assumere la responsabilità”, ha concluso.