Tifosi rossoblù sugli spalti di uno stadio durante una partita serale
Tifosi rossoblù sugli spalti di uno stadio durante una partita serale

Il Taranto è tornato a giocare in casa dopo 644 giorni. Domenica sera, nel nuovo Iacovone, i rossoblù hanno battuto il Novoli 3-0 davanti a oltre diecimila spettatori, nella sesta giornata dell'Eccellenza pugliese. Il primo gol del nuovo impianto porta la firma di Losavio, al 27'.

Diecimila biglietti in quattro ore

La prevendita aveva già dato la misura dell'attesa: circa 7.500 tagliandi venduti in meno di quattro ore, a cui si sommavano i 2.500 abbonati. Per ragioni organizzative la capienza era fissata a 12.725 posti, poco sotto il record di categoria di Monopoli-Brindisi, circa 13mila spettatori nella stagione 2004/05.

Con il pubblico è tornato anche il rito della schedina, con l'1 sul Taranto segnato al bar sotto casa o sul telefono in fila ai tornelli. La differenza sta in dove finiscono quei soldi: nel circuito regolare le puntate vengono effettuate sui siti ADM e ogni giocata resta registrata, con un numero di concessione che chiunque può controllare.

Quello che i controlli hanno trovato nei circoli

Non tutto il gioco passa di lì. A luglio Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno sequestrato 24 apparecchi da gioco non collegati alla rete telematica in diversi circoli ricreativi della provincia, con cinque responsabili segnalati e sanzioni per oltre 253mila euro.

Ad aprile, in cinque circoli della città, i finanzieri avevano ricostruito giocate per oltre 36 milioni di euro sottratte a tassazione, con un'evasione del prelievo unico erariale superiore a 8 milioni. Nel 2024, tra il capoluogo, Massafra e Laterza, erano spuntati anche personal computer e totem che aprivano piattaforme di gioco illegali, accessibili pure ai minorenni.

Un campionato che parte da -2

Sul campo la corsa resta in salita. A metà settembre è stato dichiarato inammissibile il ricorso del club: restano il -2 in classifica, tre gare a porte chiuse e un'ammenda di 6.500 euro per gli incidenti della finale playoff di giugno. Con il successo sul Novoli il Taranto sale a 12 punti, terzo insieme a Trani e Ostuni, dietro Squinzano (16) e Canosa (15).

Il calendario non concede pause. Giovedì c'è la Coppa Italia con l'Ostuni, domenica 4 ottobre la trasferta di Canosa. Christian Hadziosmanovic, autore di un assist e di un rigore procurato, ha riassunto la serata nel post gara: “Già quando siamo entrati abbiamo visto un pubblico che non si vede nemmeno in Serie A”.