Il gruppo Leporano Adesso contesta l’anticipazione della somma da parte del Comune e solleva interrogativi sul recupero delle risorse. Pavone, Sodero e Scarcella: “Ora vogliamo sapere chi restituirà i soldi e quando

Un’anticipazione comunale da 32.940 euro per mettere in sicurezza un immobile privato finisce al centro dello scontro politico a Leporano. A sollevare il caso sono Filippo Pavone, Rocco Sodero e Patrizia Scarcella del gruppo Leporano Adesso, dopo la ratifica discussa nell’ultima seduta del Consiglio comunale.

La somma, riferiscono i tre consiglieri in un comunicato, sarebbe stata anticipata dall’ente per intervenire su un edificio di via Vittorio Emanuele dichiarato in condizioni di grave precarietà statica. Gli atti prevederebbero successivamente il recupero dell’importo “a carico di terzi”.

Le domande sul recupero della somma

Leporano Adesso chiede chiarimenti sulle modalità con cui il Comune conta di rientrare delle risorse anticipate e sulle garanzie previste. “Perché deve anticipare il Comune? Chi restituirà i soldi? Quando? E con quali garanzie?”, domandano Pavone, Sodero e Scarcella.

Il gruppo pone inoltre una questione di carattere generale, chiedendo se un intervento dello stesso tipo possa essere garantito anche ad altri cittadini che dovessero trovarsi nell’impossibilità di sostenere direttamente una spesa analoga.

Il riferimento all’assessore Lotta

Nel comunicato viene sollevato anche un ulteriore elemento. Leporano Adesso sostiene che, sulla base di quanto rappresentato durante la seduta consiliare, l’immobile sarebbe di proprietà di un parente dell’assessore Iolanda Lotta.

Il gruppo precisa inoltre che Lotta risultava assente alla seduta di Giunta nella quale venne approvato lo stanziamento. Sempre secondo la ricostruzione fornita dall’opposizione, a votare il provvedimento furono Damiano, Secondo, Zagaria e Calviello. “Può diventare normale che il Comune anticipi decine di migliaia di euro per immobili privati? Lo stesso trattamento sarà garantito domani a qualunque cittadino di Leporano che non possa sostenere una spesa del genere?”, chiedono i consiglieri.

Il voto in Consiglio comunale

Pavone, Sodero e Scarcella riferiscono di aver votato contro la ratifica. Rosa Greco si sarebbe astenuta, mentre Giovanna Tomai, Giuseppa Calviello e Filomena Peluso sarebbero risultate assenti.

A consentire l’approvazione, secondo il conteggio riportato da Leporano Adesso, sarebbe stato anche il voto favorevole del consigliere di opposizione Angelo D’Abramo, definito nel comunicato “stampella salvifica” della maggioranza.

“32.940 euro oggi li anticipano i cittadini. Ora aspettiamo di sapere, nero su bianco, chi li restituirà e quando. Perché quando entrano in gioco soldi pubblici, proprietà private e rapporti di parentela, la trasparenza non deve essere soltanto proclamata: deve essere dimostrata”.