Mario Turco
Mario Turco

Sul Just Transition Fund destinato a Taranto, Mario Turco, vicepresidente del Movimento 5 Stelle e responsabile delle Politiche economiche e fiscali del partito, accusa il Governo guidato da Giorgia Meloni “di non avere una strategia industriale chiara per il territorio ionico. La conferenza stampa sul JTF ha confermato assenza di una direzione strategica unitaria, governance debole, frammentazione degli interventi e totale mancanza di una vera politica di riconversione industriale green per Taranto”.

“Il fondo europeo è nato durante il Governo Conte II all’interno del progetto “Cantiere Taranto”, con l’obiettivo di accompagnare il territorio verso una riconversione sostenibile attraverso bonifiche, innovazione, ricerca, sanità, infrastrutture e nuova manifattura - ricorda Turco -. Oggi, il rischio è che il JTF si trasformi nell’ennesimo contenitore di bandi scollegati e procedure amministrative prive di una reale visione industriale alternativa”.

Nel comunicato viene inoltre sollevato il tema delle risorse economiche. “Mancano circa 50 milioni di euro rispetto ai 796 milioni inizialmente assegnati a Taranto, chiedendo chiarimenti sulla reale disponibilità dei fondi - sottolinea Turco, che mette nel mirino anche il ministro delle Imprese Adolfo Urso -. Avrebbe dovuto assumere un ruolo centrale nella costruzione di un nuovo modello produttivo per il territorio”.

“Il Movimento 5 Stelle ribadisce il proprio no al rigassificatore e rilancia invece la proposta di un grande piano strategico industriale fondato su acciaio green, idrogeno verde, eolico offshore, navalmeccanica sostenibile, automazione industriale, intelligenza artificiale, microelettronica e tecnologie strategiche europee. Taranto non può permettersi di perdere anche questa occasione storica”, conclude Turco.