Statte riscopre il Triglio tra mito, storia e letteratura
Dal 23 al 26 settembre incontri, reading e visite sul territorio per raccontare l’identità stattese attraverso l’acqua, la memoria e i luoghi
Un viaggio dentro l’identità di Statte, seguendo il filo dell’acqua tra mito, storia, tradizioni e letteratura. È il senso di “Statte oltre l’acciaio – Le vie dell’acqua: lungo il Triglio”, progetto curato dal Centro Studi e Ricerche Francesco Grisi e patrocinato dal Comune di Statte e dall’Assessorato allo Spettacolo nell’ambito della rassegna Estate 2026.
Il programma si svilupperà dal 23 al 25 settembre, sempre alle 18, nella Biblioteca Comunale di Statte, per poi proseguire il 26 settembre con due appuntamenti sul territorio dedicati alla gravina e all’antico acquedotto del Triglio.
Dal mito alle radici più antiche
La prima giornata, in programma il 23 settembre, sarà dedicata al mito con un incontro curato da Rosaria Scialpi. Al centro ci saranno le leggende legate all’elemento idrico ionico, dai miti fondativi di Taras e Falanto alla figura di Thalassa, fino alle sirene tarantine come Skuma e alle storie di Lisea, Tumolo e Kalimera. Spazio anche al racconto popolare della “bella tarantina”.
Storia, rito e folclore
Il 24 settembre l’attenzione si sposterà sugli aspetti storici, archeologici e antropologici, con un appuntamento curato da Bruni e Scialpi. Saranno approfonditi gli insediamenti greco-romani, la Gravina di Leucaspide e le guerre pirriche, insieme alla devozione popolare di Statte, con l’obiettivo di individuare la permanenza di elementi della sacralità antica nelle forme della fede contemporanea.
Il Novecento attraverso i suoi autori
La terza giornata, il 25 settembre, sarà affidata a Pierfranco Bruni e dedicata alla letteratura del Novecento. Il programma prevede reading e approfondimenti su autori del territorio come Viola, Pinto, Pierri, Spagnoletti, Lippo e Carrieri, oltre a Rodolfo Valentino nella sua veste di poeta. Un focus particolare sarà riservato a Pinto, definito il “poeta operaio”, considerato una figura utile a leggere anche il tessuto sociale, economico e culturale di Statte.
Il 26 settembre si va sul campo
Il progetto proseguirà il giorno successivo con due iniziative nate dalla collaborazione tra istituzioni, associazioni e operatori culturali. La Società Cooperativa Novelune guiderà una passeggiata nella gravina del Triglio, accompagnata da dimostrazioni di rilievo con drone e scansione laser LiDAR. Il Gruppo Speleo Statte curerà invece una visita al tratto epigeo dell’antico Acquedotto del Triglio.
Per entrambe le attività i posti sono limitati. Le iniziative del 23, 24 e 25 settembre sono gratuite su prenotazione al numero 334 6628632. Per la passeggiata del 26 settembre con Novelune è disponibile lo stesso recapito, mentre per la visita guidata con il Gruppo Speleo Statte il numero di riferimento è 320 6852715.