Gli studenti del Liceo Ferraris e dell’Archimede premiati alla Biblioteca Acclavio. Per i vincitori assoluti anche la pubblicazione sulla storica rivista “Fumo di China”

Taranto si conferma una città capace di coltivare talenti e passioni culturali tra le nuove generazioni. Nell’agorà della Biblioteca Civica “Pietro Acclavio” si è svolta la cerimonia di premiazione della quarta edizione del concorso “Piccoli Critici Crescono”, culminata con l’assegnazione del Premio Giovanni Aprea, iniziativa dedicata alla promozione della lettura e della critica fumettistica tra i giovani.

Il progetto è promosso dall’associazione “La Palomba” in collaborazione con la famiglia Aprea, con il patrocinio del Comune di Taranto e il supporto della Biblioteca Acclavio. Anche quest’anno il concorso ha coinvolto studenti chiamati a leggere, analizzare e recensire alcune delle più interessanti pubblicazioni a fumetti dell’ultimo anno, mettendo alla prova capacità di lettura, spirito critico e sensibilità narrativa.

Ad aggiudicarsi il titolo di vincitori assoluti dell’edizione 2026 è stata la classe 3 DL del Liceo “Galileo Ferraris”, rappresentata da Alessandro Giungato, Giulia Santacroce, Amanda D’Addario e Chiara Angeloni. Il gruppo ha conquistato la giuria grazie a una recensione dedicata a “Mexikid”, il volume a fumetti di Pedro Martin pubblicato in Italia da Tunué.

Per i quattro studenti è arrivato anche il riconoscimento più prestigioso dell’intera manifestazione: il loro elaborato sarà infatti pubblicato sul prossimo numero di “Fumo di China”, storica rivista italiana specializzata nella critica fumettistica, in uscita a fine ottobre in occasione di Lucca Comics 2026. I giovani autori riceveranno inoltre un abbonamento annuale gratuito alla rivista.

A causa dell’assenza di elaborati nella categoria riservata ai partecipanti tra i 9 e i 13 anni, la giuria ha deciso di assegnare due primi premi ex aequo nella fascia 14-18 anni. Oltre al riconoscimento ottenuto dagli studenti del Ferraris, è stato premiato anche il lavoro di Aurora Parabita e Annamaria Nibbio della classe 3 A dell’Istituto “Archimede”, autrici di una recensione del graphic novel “Nereidi” di Ilaria Palleschi, pubblicato da Il Castoro.

Come nelle precedenti edizioni, la famiglia Aprea ha acquistato e donato alle scuole i volumi selezionati dalla giuria, composta da dieci opere pubblicate nel 2025. Gli studenti hanno avuto tempo fino al 20 aprile per leggerle e recensirle, dimostrando una notevole maturità nell’analisi critica delle opere proposte.

A valutare gli elaborati è stata una giuria composta da figure di rilievo del panorama fumettistico e giornalistico nazionale: il fumettista e direttore artistico di Manuscripta Piero Angelini, il giornalista e redattore di Fumettologica Andrea Antonazzo, il direttore editoriale di Fumo di China Loris Cantarelli, la collaboratrice di Fumettologica e dell’inserto TuttoLibri de La Stampa Mara Famularo ed Elena Stefanelli, vicepresidente dell’associazione La Palomba e referente della sezione ViviComics.

Alla cerimonia ha partecipato anche Mara Nunzella, madre di Giovanni Aprea, la cui memoria continua a essere il cuore dell’iniziativa, contribuendo a mantenere vivo un percorso di crescita culturale rivolto alle nuove generazioni.

Tra gli ospiti anche il fumettista tarantino Federico Perrone, classe 1998, formatosi alla Scuola di Fumetto Grafite e già autore per Bugs Comics e Heavy Comics, oltre che del graphic novel “La Fame” pubblicato da Ottocervo. Perrone ha realizzato il manifesto ufficiale dell’edizione 2026, offrendo ai ragazzi la testimonianza concreta di un percorso professionale nato proprio dalla passione per il fumetto.