Taranto, Ladisa: "Stagione di sofferenze. Spero di festeggiare con tutti i tarantini"

C’è soddisfazione, ma anche la consapevolezza che il lavoro non sia ancora finito, nelle parole del presidente del Taranto Sebastiano Ladisa al termine della gara che ha visto i rossoblù pareggiare 0-0 in trasferta. Un risultato accolto con equilibrio dal numero uno ionico, che riconosce la buona prova della squadra senza nascondere un pizzico di rammarico per quanto visto in campo.
“Qualcosina non va giù, perché penso che, in termini di gioco e occasioni, abbiamo fatto qualcosa in più del Gladiator. Però lo 0-0, per noi, è un risultato che va bene”, ha spiegato Ladisa nel post partita, mostrando fiducia in vista del match decisivo.
Il presidente rossoblù ha sottolineato il valore della prestazione del Taranto lontano da casa, soprattutto sul piano dell’atteggiamento e della determinazione: “L’importante era vedere un Taranto determinato in trasferta. Sappiamo che in alcune partite le cose non sono andate come speravamo, ma ultimamente i risultati stanno arrivando”.
Il club guarda avanti con convinzione: “È una stagione rimasta sul filo del rasoio fino all’ultimo secondo. Si soffre ancora, ma il calcio è anche questo. Siamo all’ottantanovesimo minuto: manca poco alla fine e vogliamo arrivare fino in fondo”.
Lo sguardo del presidente è già rivolto alla sfida di ritorno, dove il Taranto si giocherà una fetta importante del proprio futuro sportivo davanti ai propri tifosi: “Ora, in casa, possiamo cercare di raggiungere l’obiettivo e festeggiare insieme a tutti i tarantini”.
Parole di fiducia anche per il gruppo squadra, chiamato all’ultimo sforzo della stagione: “I ragazzi hanno le idee chiare e conoscono l’importanza dell’obiettivo. Mi auguro che nell’ultima partita dimostrino tutta la determinazione che hanno già avuto in questa prima finale”.
Nessun trionfalismo, però, nelle parole del presidente: il messaggio resta chiaro. “Siamo contenti, ma non sottovalutiamo nulla. Dobbiamo affrontare quest’ultimo miglio con lo spirito giusto, pronti a combattere fino alla fine”.