“Posaverso” a Grottaglie: poesia, musica e teatro si incontrano a Casa Vestita
Domenica 4 ottobre alle 19 la terza edizione del progetto ideato da Pietro Santagada con Francesco de Geronimo e Cosimo Annicchiarico. Protagonisti del “Canto a due voci” Chiara Cinquepalmi e Paolo Polvani
La poesia torna protagonista a Grottaglie con la terza edizione di “Posaverso”, il progetto culturale che mette in dialogo parola poetica, musica, teatro e arte, trasformando la lettura dei versi in un’esperienza condivisa e multidisciplinare.
L’appuntamento è per domenica 4 ottobre 2026, alle ore 19, nella suggestiva cornice di Casa Vestita, luogo profondamente legato alla storia e alla tradizione ceramica grottagliese.
“Posaverso” nasce nel 2024 come progetto di scrittura poetica aperto alla contaminazione con altri linguaggi artistici, con l’obiettivo di creare un vero e proprio cammino attraverso la parola. Ideatore dell’iniziativa è Pietro Santagada, autore, regista ed esperto di arti sceniche, affiancato dall’architetto Francesco de Geronimo e dal professor Cosimo Annicchiarico, già docente di Filosofia e Storia. Fin dalla sua nascita, il progetto è stato pensato come un appuntamento capace di unire poesia, musica, teatro e arte ceramica, valorizzando le peculiarità di ciascuna forma espressiva.
Al centro dell’edizione 2026 di “Posaverso - Canto a due voci” ci saranno Chiara Cinquepalmi e Paolo Polvani, due nomi legati al panorama poetico pugliese. Entrambi, tra l'altro, hanno ricevuto in passato riconoscimenti nell'ambito del concorso internazionale “Culture del Mediterraneo”: Cinquepalmi per la poesia Quel che resterà e Polvani per Fermatevi qui mattine.
La loro poesia diventerà materia scenica grazie all’originale drammaturgia che Pietro Santagada ha creato con i loro versi dando vita ad un nuovo e diverso canto che mette in relazione le due diverse poetiche: la drammaturgia viene interpretata da Giovanni Di Lonardo ed Erika Grillo, mentre Giorgio Consoli sarà protagonista della lettura di extra versi.
Particolarmente articolata anche la componente musicale della serata, affidata al Maestro Carmine Fanigliulo, che ha creato il tema “Posaverso”, mentre il tema della drammaturgia è del Maestro Vito Urgesi, che con Antonio Orlando e Michele Santoro, accompagnerà e amplificheràattraverso il suono le suggestioni generate dalla parola. Il commento critico sarà invece curato da Cosimo Annicchiarico.
È proprio questa relazione tra linguaggi diversi a rappresentare fin dall'origine l'essenza di Posaverso: non una semplice lettura pubblica di poesie, ma una rappresentazione nella quale il verso incontra la voce, la scena e la musica. Nell'idea dei promotori, la parola diventa così nutrimento, scoperta e viaggio interiore, all'interno di uno spazio nel quale pubblico e artisti possano incontrarsi attraverso la bellezza.
Un ruolo simbolico continua ad averlo anche il manufatto “Posaverso”. Nella prima edizione l'opera, realizzata in argilla e metallo, era stata pensata come oggetto capace di conservare nel tempo la memoria dell'incontro artistico e collocata proprio all'interno di Casa Vestita.
Per l'edizione 2026 è prevista la donazione del manufatto Posaverso da Francesca Vestita a Cosimo Vestita, rinnovando così il legame tra il progetto e uno dei luoghi simbolo della ceramica grottagliese.
La manifestazione è presentata da MIPIFRA e realizzata in collaborazione con diverse realtà del territorio. Tra gli sponsor figurano BCC San Marzano di San Giuseppe, Primed e Casa Vestita.Collaborano anche Usopposto e Turisport Europe, mentre l'ufficio stampa è affidato a Ki.FraComunicazione & Eventi.
Un nuovo capitolo, dunque, per un progetto nato a Grottaglie con l'ambizione di far incontrare sensibilità differenti e di restituire alla poesia la dimensione viva della voce e della scena: un verso che non resta soltanto sulla pagina, ma viene “posato” nello spazio, nella musica e nell'ascolto del pubblico.