Leo Scaringi (Direttore Generale Soccer Trani)
Leo Scaringi (Direttore Generale Soccer Trani)

(Di Anthony Carrano) Ambizione e programmazione, ma senza perdere di vista la realtà del campo. È questo il messaggio lanciato da Leo Scaringi nel corso della trasmissione "GOL - Speciale Eccellenza Pugliese", format dedicato al massimo campionato regionale pugliese in onda ogni lunedi alle ore 17.30 sui canali Facebook e YouTube di Blunote.

Il direttore sportivo del Soccer Trani ha innanzitutto spiegato la filosofia che ha guidato la costruzione della squadra: «Trani è una città ambiziosa e un progetto calcistico nato in questa piazza deve avere una prospettiva di medio-lungo termine. Abbiamo scelto di non puntare esclusivamente su nomi altisonanti, ma su profili che rispecchiassero i nostri valori e la nostra idea di calcio. Sono arrivati giocatori provenienti da diverse parti d'Italia e d'Europa, con l'obiettivo di costruire una rosa con razionalità e criterio».

Nonostante le buone indicazioni arrivate dalle prime uscite, Scaringi preferisce mantenere un profilo basso sugli obiettivi stagionali: «In questo momento non pensiamo a dove saremo a maggio. Siamo una squadra costruita per affrontare una partita alla volta, con la convinzione di poter competere su qualsiasi campo».

Il dirigente tranese si è poi soffermato sulle difficoltà di questo avvio di stagione, caratterizzato da temperature elevate e da un calendario fitto di impegni. «Il caldo influirà sicuramente, soprattutto in una settimana con tre partite ravvicinate e con la Coppa alle porte. Ecco perché oggi conta molto la profondità della rosa. La possibilità di alternare i giocatori e gestire le energie può diventare un fattore decisivo».

Secondo Scaringi, inoltre, il ruolo dei giovani resta importante ma deve essere accompagnato dall'esperienza: «In un campionato come l'Eccellenza pugliese serve il giusto mix tra esperienza e spensieratezza. È l'equilibrio che può fare la differenza nel corso della stagione».

Sul fronte delle favorite, il direttore sportivo non ha dubbi nell'indicare Canosa e Taranto come le squadre da battere. «Il Canosa ha costruito una rosa profonda e competitiva, mentre il Taranto dispone di giocatori abituati a categorie superiori. Al momento credo siano un gradino sopra le altre».

Alle loro spalle, però, Scaringi vede un gruppo di società pronte a recitare un ruolo importante: «Squinzano ha allestito una squadra di assoluto valore. Poi ci sono Soccer Trani, Unione Calcio Bisceglie, Ostuni e Acquaviva. Sono tutte realtà che possono mettere in difficoltà chiunque e rendere il campionato estremamente equilibrato».

Infine, un pensiero speciale è stato dedicato ai tifosi biancazzurri, protagonisti di una straordinaria dimostrazione di attaccamento nella gara disputata a Bisceglie. «Ai tifosi del Trani va soltanto detto grazie. Circa 600 persone ci hanno seguito nonostante il caldo e nonostante si giocasse in un giorno feriale. Sono numeri e una passione che spesso non si vedono nemmeno in categorie superiori».

Un sostegno che, secondo Scaringi, rappresenta una risorsa fondamentale per la squadra: «Noi daremo tutto in ogni partita, ma è evidente che con il supporto dei nostri tifosi siamo più forti. La loro vicinanza è un valore aggiunto per tutto l'ambiente».