Taranto-Taurisano 1-0: le pagelle, Sansò di personalità
Konate e Rizzo insuperabili, Di Paolantonio cervello del centrocampo

(Di Lorenzo Ruggieri)
Mastrangelo-6.5 Un solo intervento ma potenzialmente decisivo, quello su Mingiano al 59’. L’estremo difensore rossoblu dimostra prontezza e sicurezza.
Hadziosmanovic-6 Nel primo tempo non riesce a sciorinare traversoni interessanti, come quello offerto a Marino nel finale di gara. Prestazione comunque sufficiente del terzino.
Rizzo-7 La coppia centrale del Taranto funziona alla perfezione, con un mix tra fisicità ed esperienza. Rizzo è uno dei protagonisti, contenendo benissimo il diretto marcatore.
Konate-7 Come il compagno di reparto, è sempre ben appostato e puntuale nelle chiusure. Indubbiamente uno dei migliori in campo, senza rischiare mai nell’uno contro uno con l’attaccante avversario.
Sansò-7 La vittoria dei rossoblu porta la sua firma, con un tiro di destro imparabile per Rollo. Si sovrappone costantemente a Loiodice e in fase difensiva contrasta con personalità. (Dall’80’ Monetti-s.v.).
Incerti-5.5 Prova a dialogare con Hadziosmanovic ma commette diverse leggerezze tecniche. Meglio in fase di recupero palla ma prestazione sottotono. (Dal 60’ Marino-6 Fa legna in mezzo al campo, entrando con determinazione e concentrazione).
Di Paolantonio-6.5 Cervello e metronomo della squadra, offre geometrie interessanti attraverso la sua consueta pulizia tecnica. (Dal 68’ Zampa-6 Si piazza al centro del campo per guidare il reparto attraverso la sua esperienza).
Vukoja-6.5 Forse leggermente meno pulito rispetto al compagno di reparto ma è tra i protagonisti della gara grazie alla sua tecnica e alla sua fisicità, utile in interdizione.
Loiodice-6 Il voto è una media tra il primo e il secondo tempo. Dopo 50 secondi manda in porta Sansò ma nella ripresa non riesce ad incidere. (Dall’83’ Russo-s.v.)
Losavio-6 Lega molto il gioco cercando spazi tra le linee per agevolare la manovra rossoblu. Al 15’ sfiora il gol girandosi in un fazzoletto ma, come tutta la squadra, cala con lo scorrere dei minuti. (Dall’80’ Derosa-s.v.).
Aguilera-6 Sfiora il gol dopo pochi minuti chiamando Rollo all’intervento in due circostanze. Cerca di uscire dall’area per trovare palloni giocabili. Nonostante le poche chance, si sacrifica per la squadra.
All. Danucci-6.5 Il gol dopo appena 50 secondi è il manifesto delle sue idee: palla a Loiodice in ampiezza e sovrapposizione del terzino per sfruttare l’1vs1. Nessun problema tattico per la sua squadra, nonostante il calo nella ripresa.