Fragagnano, successo per “A Spasso per Fragagnano”
Il format della Pro Loco punta sul turismo esperienziale e di prossimità. Grande partecipazione anche per la “Melograno Experience” alla Tenuta Tomaselli.
Fragagnano si racconta attraverso i suoi luoghi, le sue produzioni e soprattutto attraverso le persone che li custodiscono. È questa la filosofia di “A Spasso per Fragagnano”, il format ideato e promosso dalla Pro Loco Fragagnano APS, che continua a raccogliere partecipazione e interesse.
L’iniziativa punta a costruire un modo diverso di conoscere il territorio, andando oltre la semplice visita e trasformando ogni appuntamento in un’esperienza fatta di storie, tradizioni, natura e realtà produttive locali.
La “Melograno Experience”
L’ultimo appuntamento ha portato cittadini e visitatori alla Tenuta Tomaselli per la “Melograno Experience”, un pomeriggio dedicato alla scoperta del mondo agricolo e del legame con la terra.
Tra i melograni, i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino il lavoro della Tenuta e il percorso che accompagna la produzione, in un contesto pensato per valorizzare il turismo rurale ed esperienziale.
A guidare il racconto è stata la professoressa Enza Tomaselli, guida turistica e ambasciatrice della terra ionica, che ha intrecciato la storia della Tenuta con quella del territorio.
Poesia e fotografia
Spazio anche alla cultura, con Elio Tomaselli che ha recitato alcuni versi dedicati a Fragagnano. L’esperienza è stata inoltre documentata dall’associazione Fotografi per Passione Taranto, presieduta da Marcello Dalla Rena, che ha seguito l’iniziativa attraverso il racconto per immagini.
“C’è voglia di esperienze autentiche”
“Il successo di questo format ci conferma che esiste un forte desiderio di conoscere il territorio attraverso esperienze autentiche”, sottolinea la presidente della Pro Loco Nunzia Digiacomo.
“A Spasso per Fragagnano nasce proprio dalla volontà di andare oltre la semplice visita e di creare occasioni nelle quali i luoghi possano essere raccontati dalle persone che li vivono e li custodiscono ogni giorno. È un modo per valorizzare ciò che abbiamo, spesso a pochi passi da noi, e per trasformarlo in patrimonio condiviso”.
Un ringraziamento è stato rivolto anche a Elio Tomaselli e Vita Lanzo per l’accoglienza e per aver condiviso con i partecipanti la propria realtà e il proprio rapporto con la terra. Il format proseguirà con nuovi appuntamenti, con l’obiettivo di mettere sempre più in rete cultura, natura, produzioni, tradizioni e comunità.