Il Coordinamento Cittadino di Lido Azzurro accoglie positivamente la recente visita istituzionale svolta nel quartiere, auspicando che possa trasformarsi in un’occasione concreta di confronto con l’Amministrazione Comunale sulle problematiche del territorio.

L’iniziativa si è svolta nei giorni scorsi in occasione dell’inaugurazione di un centro ippico, evento durante il quale è stato anche sottoscritto un protocollo d’intesa tra associazioni impegnate nella tutela ambientale. Alla manifestazione hanno preso parte alcune rappresentanze istituzionali del Comune di Taranto, tra cui il vicesindaco Mattia Giorno.

Particolare attenzione è stata rivolta a un gesto dell’assessore all’Ambiente Fulvia Gravame, immortalata sui social con una maglietta nata spontaneamente durante il sit-in cittadino contro il progetto del rigassificatore.

Secondo il Coordinamento, quella maglietta rappresenta molto più di un semplice simbolo: è il segno del risveglio civico di una comunità che per anni si è sentita ignorata e invisibile.

“Per questo motivo siamo sinceramente contenti che abbia scelto di indossarla – spiegano dal Coordinamento –. Ci piace pensare che quel gesto rappresenti anche una forma di vicinanza verso il quartiere e verso le criticità che i cittadini vivono quotidianamente”.

Nel comunicato viene sottolineata la duplice identità di Lido Azzurro: da un lato un territorio ricco di bellezze naturali, tra mare, dune, pineta e macchia mediterranea; dall’altro un quartiere che continua a convivere con carenze infrastrutturali e servizi ritenuti insufficienti.

Il Coordinamento ricorda inoltre che circa sei mesi fa il Comune di Taranto ha acquisito le strade del quartiere con l’obiettivo di completare le opere di urbanizzazione primaria e migliorare la gestione delle infrastrutture pubbliche. Allo stesso tempo, viene evidenziato come da circa due mesi sia stato richiesto un incontro con il sindaco per ottenere chiarimenti sulla rete idrica e sul futuro del quartiere, senza però aver ancora ricevuto risposta.

Da qui l’auspicio che la recente visita possa segnare l’avvio di un dialogo diretto tra istituzioni e cittadini. “Le porte di Lido Azzurro sono aperte - conclude il Coordinamento -. Saremo felici di accompagnare l’Amministrazione Comunale a conoscere non soltanto le bellezze del territorio, ma anche le criticità che i cittadini affrontano ogni giorno”.

Nel messaggio finale, il Coordinamento ribadisce l’identità e il senso di appartenenza della comunità locale: “Lido Azzurro non è una periferia dimenticata, né uno spazio vuoto sulla mappa. È una comunità viva, consapevole e profondamente legata al proprio territorio”.