Confcommercio Taranto (foto Todaro/AntennaSud)
Confcommercio Taranto (foto Todaro/AntennaSud)

Trecentoquarantatremila euro per riportare cittadini e visitatori nelle strade di Taranto durante le festività natalizie. Le risorse assegnate dalla Regione Puglia accendono le aspettative dei commercianti, alle prese con una fase particolarmente difficile tra crisi economica e disagi provocati dai cantieri delle BRT. Confcommercio chiede ora all’amministrazione comunale di costruire un programma condiviso, capace di animare le vie dello shopping e generare benefici concreti per le attività di vicinato.

Il finanziamento rientra nello stanziamento regionale complessivo di 2,2 milioni di euro destinato agli otto comuni capoluogo pugliesi per il Natale 2026. Gli obiettivi comprendono la valorizzazione delle tradizioni, la promozione del turismo invernale, l’aggregazione sociale e il sostegno alle economie locali attraverso eventi, mercatini e iniziative diffuse.

Commercio in difficoltà, il Natale diventa un’opportunità

Per gli operatori economici tarantini, le festività rappresentano un’occasione per recuperare almeno una parte delle difficoltà affrontate negli ultimi mesi. Alla situazione economica generale si aggiungono le conseguenze dei lavori per le nuove linee BRT, che hanno modificato la viabilità e le possibilità di accesso a diverse aree commerciali.

Secondo Confcommercio, la trasformazione urbana sta incidendo pesantemente sulle attività di prossimità, con una situazione che ha già portato alla chiusura di numerosi esercizi.

Da qui la richiesta di utilizzare i finanziamenti regionali per incentivare la presenza delle persone nelle strade e nelle piazze, evitando che il calendario natalizio si concentri esclusivamente su pochi appuntamenti o luoghi.

L’attesa riguarda soprattutto le settimane che precedono il Natale, a partire dalle celebrazioni di Santa Cecilia, tradizionalmente legate all’avvio delle festività tarantine.

Dai quartieri al centro, i commercianti chiedono voce

La richiesta di partecipare alle scelte organizzative arriva dai rappresentanti delle diverse realtà commerciali cittadine. Mario Raffo di Federmoda, Salvatore Cafiero per il Borgo, Francesco Franco di Montegranaro, Lelio Fanelli di Tre Carrare Solito, Nicola Palmisano per Talsano, Domenico Bonavoglia per la Città Vecchia e Giuseppe Nuzzo per le aree mercatali condividono la necessità di un confronto diretto con Palazzo di Città.

“Queste risorse destinate a Taranto vanno spese con giudizio e metodo. Non è più il momento degli eventi decisi a tavolino nel chiuso degli uffici o delle scelte non condivise. I commercianti sono pronti a fare la loro parte, ma chiedono di essere coinvolti”. Per i rappresentanti delle categorie, l’obiettivo è costruire iniziative realmente capaci di favorire il ritorno dei consumatori nelle diverse zone della città, tenendo conto delle caratteristiche e delle difficoltà di ciascun quartiere.

Spadafino: “Non possiamo perdere un solo euro”

Il presidente provinciale di Confcommercio Taranto, Giuseppe Spadafino, invita l’amministrazione a utilizzare i fondi attraverso una programmazione attenta, evitando interventi frammentati o iniziative prive di un effettivo impatto economico. “È una opportunità ed il momento è tale che non possiamo consentirci di perdere un solo euro per scelte che facciano contento questo o quello. L’invito alla responsabilità: chiediamo progetti che favoriscano la partecipazione della comunità, la rivitalizzazione delle aree urbane cittadine e del centro storico, la continuità del calendario. Eventi che generino ricadute economiche sul territorio, nel rispetto delle tradizioni locali, e del patrimonio di valori legati al Natale”. La proposta punta quindi a un programma distribuito lungo tutto il periodo delle festività, con manifestazioni e attività in grado di valorizzare le tradizioni cittadine e sostenere il commercio locale.

Un tavolo permanente per decidere e monitorare gli eventi

Confcommercio chiede infine al Comune di istituire un tavolo permanente con i rappresentanti dei commercianti, per definire le priorità, programmare le iniziative e verificare come verranno distribuite le risorse. L’organizzazione ritiene necessario garantire trasparenza nell’utilizzo dei finanziamenti regionali, coinvolgendo le categorie anche nel monitoraggio dei risultati.

“Se la Città torna a vivere, il commercio riparte, ecco perché chiediamo che il Comune istituisca un tavolo permanente con i commercianti per programmare le attività e monitorare la distribuzione e l’andamento degli eventi. Chiediamo di avere piena contezza di come verranno spesi questi 340 mila euro e passa destinati alla nostra città”.

La richiesta di Confcommercio è dunque quella di avviare un confronto con l’amministrazione prima della definizione del calendario natalizio, affinché le iniziative possano interessare le diverse aree commerciali e contribuire alla ripresa delle attività cittadine.