Taranto, fedeli ringraziano Tita Motolese per la cura della chiesetta della Madonna di Fatima

Nel giorno dei Santi Medici, un gruppo di frequentatori del santuario di Circummarpiccolo ha voluto rendere pubblico il proprio grazie all’imprenditrice per il sostegno alla manutenzione del luogo di preghiera
Oggi, sabato 26 settembre, nel giorno dei Santi Medici, un gruppo di fedeli, che ha scelto di rimanere anonimo, ha ringraziato la Dott.ssa Tita Motolese, nota imprenditrice e guida dell'azienda di famiglia Suerte Srl.
Nei mesi scorsi, i frequentatori della Chiesetta a cielo aperto in onore della Madonna di Fatima a Circummarpiccolo si erano rivolti all'imprenditrice, solita fermarsi in preghiera in questo luogo, chiedendo un supporto per la manutenzione della struttura, edificata pietra su pietra dal devoto Ciro Quaranta. Il Santuario caro ai pescatori ha continuo bisogno di manutenzioni ma anche necessità di ripristinare fiori e piante.
Tita Motolese, con la generosità che la contraddistingue, ha subito aderito all'appello. Un nobile gesto appoggiato pienamente anche dal suo Team di fiducia, Egidio e Andrea Albanese, Alessandro Bitonto e Michele Di Fonzo e Alessandro Vizzarro, da sempre al fianco dell'imprenditrice.
Lorenzo Motolese, erede di Suerte, ha affiancato la madre contribuendo con il suo talento fotografico, già premiato quale Content Specialist nell’azienda.
Il messaggio di profonda devozione di Tita: “Con la certezza di una fede che salva, che come il mare non ha fine, ti offriamo le nostre fatiche, e l’abbondante raccolto che Dio ci dona, non perché fossimo ricchi ma perché fossimo caritatevoli, affinché il frutto saziasse il vicino non l’io. Sei TU Signore che nutri il quotidiano che riempi di sfumature la natura che è il sorriso che abbiamo attorno. Oggi dopo il sudore e il lavoro di cui nessuno era esperto ti restituiamo l’immagine della madre Tua a cui abbiamo dato fregio umile, ciò che le nostre mani hanno potuto e i nostri risparmi hanno permesso. Non oro né gioielli ma calce e fiori, preziosi per il nostro sacrificio. Benedici chi si avvicinerà a te nel silenzio, chi da solo e nelle lacrime ti supplicherà, guarisci chi nella malattia debole verrà ad implorarti, consola ogni madre ed ogni donna che ti affida il proprio figlio. Madre che conosci il peso delle nostre lacrime, con l’ Immenso Tuo figlio, benedici ciò che doniamo perché nulla siamo senza la carità. Proteggi oggi e sempre Lorenzo Sara Francesca, Giulia, Lea, Antonio, Alfredo, Francesco, Gaetano, Eleonora, Gianluca, Pritika, Rani, Samuel, Alessio, Simone e tutti i figli che il tuo amore ci ha donato. “Lava quod est sordidum, riga quod est aridum, sana quod est saucium“.