Antonio Decaro
Antonio Decaro

L’apertura dell’aeroporto di Taranto-Grottaglie ai voli civili resta uno degli obiettivi della Regione Puglia. A ribadirlo è il presidente Antonio Decaro, intervenuto in occasione della partenza del primo volo cargo diretto a Istanbul. “La prospettiva ci porterà ad attivare questo aeroporto per i voli civili, comunque vada. È solo una questione di tempi, ma arriveremo necessariamente ad aprirlo”, ha dichiarato.

“Prima o poi sarà necessario”

Secondo Decaro, la crescita del traffico aereo renderà inevitabile un ampliamento dell’offerta aeroportuale pugliese. “Il trasporto aereo cresce nel mondo del 10% ogni anno e cresce anche il trasporto aereo dei passeggeri nella nostra regione. Prima o poi sarà necessario, anche perché gli altri aeroporti saranno saturi”, ha spiegato. La Regione ha già avviato il percorso attraverso l’avviso di Aeroporti di Puglia finalizzato a verificare l’interesse delle compagnie ad attivare collegamenti di linea da Grottaglie. Le proposte potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2026. 

Il nodo della continuità territoriale

Parallelamente resta aperta la strada della continuità territoriale, che richiede il coinvolgimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.“Stiamo facendo la procedura per verificare attraverso il ministero se è possibile utilizzare la continuità territoriale, come ci è stato chiesto da più parti, con un finanziamento ministeriale che possa permettere dei voli”, ha aggiunto Decaro.

La proposta regionale illustrata nelle scorse settimane prevede, in una prima fase, collegamenti con Roma e Milano-Linate, per un totale di dodici voli settimanali e con orari compatibili con viaggi di andata e ritorno nella stessa giornata. 

“Roma e Milano le prime destinazioni”

Qualora venisse riconosciuta la continuità territoriale, le prime rotte ipotizzate resterebbero dunque quelle verso i due principali poli nazionali. “Essendo continuità territoriale, si tratterebbe di voli verso uno o due aeroporti, che possono essere Roma e Milano”, ha concluso Decaro.

Il percorso per i voli passeggeri procede così su due binari: da una parte la verifica dell’interesse del mercato, dall’altra l’iter istituzionale per un eventuale intervento pubblico a sostegno dei collegamenti.