Un nuovo riconoscimento internazionale per Roberta Di Laura, danzatrice, insegnante e coreografa originaria di Taranto, insignita a Lugano del Premio Speciale Universum 2026, conferito da Universum Academy Switzerland per i risultati raggiunti nella carriera artistica e per il contributo alla promozione di valori culturali e sociali.

Il premio valorizza in particolare un percorso professionale sviluppato attraverso attività artistiche, formative e progettuali in numerosi Paesi, con un’attenzione specifica alla valorizzazione dei giovani talenti e al dialogo tra culture.

Un ruolo significativo viene attribuito al Roberta Di Laura – International Dance Project, iniziativa avviata nel 2021 per promuovere progetti coreutici internazionali, favorire nuove opportunità artistiche e sostenere la valorizzazione culturale dei territori.

Il riconoscimento per l’impegno artistico e sociale

Nella motivazione ufficiale, Universum Academy Switzerland sottolinea il valore del percorso personale e professionale dell’artista tarantina, riconoscendone l’impegno nella diffusione di principi umani e sociali.

Il premio è stato conferito:

“Per i meriti derivanti dal suo curriculum personale dal quale emerge evidente l’attività protesa al raggiungimento ed alla affermazione dei più alti ideali di vita, ed in premio all’opera svolta per il progresso Sociale”.

Il riconoscimento prende dunque in considerazione non soltanto i risultati conseguiti nella danza, ma anche la dimensione educativa e culturale dell’attività svolta da Di Laura.

Attraverso i suoi progetti, la coreografa ha infatti sviluppato iniziative rivolte alla formazione, alla crescita dei talenti e alla promozione della danza come strumento di incontro e collaborazione internazionale.

Da Taranto ai palcoscenici internazionali

Originaria di Taranto, Roberta Di Laura ha costruito la propria carriera affiancando all’attività di danzatrice quella di insegnante, coreografa e direttrice artistica.

A soli vent’anni è entrata a far parte del Consiglio Internazionale della Danza di Parigi, organizzazione partner dell’UNESCO, avviando un percorso che l’ha portata a esibirsi e lavorare in numerosi Paesi.

Tra le esperienze internazionali figurano Marocco, Taiwan, Regno Unito, Tunisia, Romania, Svizzera, Spagna, Francia ed Emirati Arabi Uniti.

Nel corso degli anni ha partecipato a congressi mondiali dedicati alla danza, presentando spettacoli e progetti artistici e rappresentando in diverse occasioni la Puglia e l’Italia.

Al lavoro sui palcoscenici ha affiancato quello nella formazione, conducendo masterclass anche in Grecia, Turchia e Portogallo.

Il progetto internazionale e il festival di Stoccarda

Tra le iniziative più importanti del suo percorso figura il Roberta Di Laura – International Dance Project, nato nel 2021 con l’obiettivo di creare occasioni di collaborazione tra artisti, sostenere i talenti emergenti e promuovere la danza oltre i confini nazionali.

L’attività si sviluppa attraverso progetti coreutici e iniziative culturali che mettono in relazione esperienze artistiche provenienti da realtà differenti.

Di Laura dirige inoltre la compagnia giovanile International Dance Project e il Tanzfestival Stuttgart, festival internazionale organizzato a Stoccarda, in Germania.

Un impegno che testimonia la continuità del suo lavoro nella direzione artistica e nell’insegnamento, accanto all’attività di interprete e coreografa.

I riconoscimenti, da New York a Montecitorio

Il Premio Speciale Universum 2026 si aggiunge a una serie di riconoscimenti ottenuti nel corso della carriera.

Nel 2020 Roberta Di Laura è stata inserita dalla rivista internazionale STARS Illustrated Magazine New York tra le personalità più influenti dell’anno.

Nel 2025 ha ricevuto inoltre un riconoscimento a Palazzo Montecitorio, a Roma, nell’ambito dell’iniziativa 100 Eccellenze Italiane.

A questi traguardi si affiancano i premi ottenuti in competizioni internazionali di danza e le esperienze maturate nell’ambito di eventi artistici e formativi in Europa e fuori dal continente.

Con il conferimento del Premio Speciale Universum 2026 a Lugano, l’artista tarantina aggiunge così una nuova tappa al proprio percorso professionale, caratterizzato dall’incontro tra danza, insegnamento e promozione culturale internazionale.