Liside-Cabrini, tre giorni di esami per diventare odontotecnici abilitati

Dal 21 al 23 settembre le prove per gli ex studenti dell’istituto tarantino. Strazzullo: “Un’opportunità concreta per entrare subito nel mondo del lavoro”
Tre giorni di prove per conquistare il titolo necessario all’esercizio dell’arte ausiliaria della professione sanitaria di Odontotecnico. Da lunedì 21 a mercoledì 23 settembre, nella sede centrale del Liside-Cabrini di Taranto, in via Ancona 91, gli ex studenti già diplomati affronteranno gli esami di abilitazione.
A valutarli sarà una commissione composta da docenti dell’istituto e rappresentanti esterni del Ministero della Salute, della Regione Puglia e dell’associazione di categoria Antlo, sotto la presidenza della dirigente scolastica Annamaria Strazzullo.
Tre prove per verificare competenze e capacità tecniche
L’esame, previsto dall’ordinanza ministeriale numero 248 del 6 agosto 2021, si articolerà in una prova scritta, una pratica e un colloquio orale. I candidati dovranno dimostrare le competenze acquisite durante il percorso scolastico quinquennale, a partire dalle conoscenze relative alla scienza dei materiali dentali e alla gnatologia, fino al diritto, alla pratica commerciale, alla legislazione socio-sanitaria e alla lingua straniera.
La prova pratica sarà invece dedicata alla verifica delle capacità tecniche e operative proprie dell’attività di odontotecnico, mentre il colloquio orale verterà sugli argomenti affrontati nelle due prove precedenti.
Strazzullo: “Titolo immediatamente spendibile”
“Ogni anno la nostra scuola vive questo momento con una punta di orgoglio, perché non è solo la conferma che ancora una volta nel nostro istituto abbiamo formato figure professionali qualificate, ma anche un’occasione per ricordare a tutti l’opportunità che forniamo ai ragazzi, i quali potranno far valere il titolo immediatamente sul campo”, afferma la dirigente scolastica Annamaria Strazzullo.
L’indirizzo Odontotecnico è uno degli undici percorsi formativi attivi al Liside-Cabrini, insieme, tra gli altri, a quello di Ottico e al percorso quadriennale. L’istituto punta su una preparazione fortemente professionalizzante, con attività didattiche che affiancano teoria e pratica all’interno di laboratori operativi.
L’augurio agli ex studenti
“L’augurio è che tutti i candidati possano acquisire il titolo e realizzarsi al più presto nella professione o proseguire gli studi universitari per specializzarsi ulteriormente. La speranza è che questi ragazzi possano spendere le loro competenze nel nostro territorio, per contribuire al rilancio e alla diversificazione economica che la città vuole e deve avviare quanto prima”, aggiunge Strazzullo.
La commissione d’esame
La commissione sarà presieduta dalla dirigente Strazzullo e composta dai docenti Giuseppe Romano, Graziella Guido, Filomena Albano, Diana Jamshir e Serena Gaetani. A loro si aggiungeranno i tre commissari esterni: Angelo Zito per il Ministero della Salute, Daniela Borrella per la Regione Puglia e Luigi Secondo per Antlo.