Taranto, al TaTÀ arriva “Freevola”: un’ora per farsi amare dal pubblico
Martedì 13 ottobre l’anteprima della stagione “Periferie” del Crest con Lucia Raffaella Mariani. Al via anche la campagna abbonamenti
Un’ora di tempo per conquistare l’amore del pubblico, tra confessioni, ironia e fragilità messe a nudo. È la sfida di Lucia Raffaella Mariani, protagonista di “Freevola - Confessione sull’insostenibile bisogno di ammirazione”, lo spettacolo che martedì 13 ottobre, alle ore 21, sarà presentato all’auditorium TaTÀ di Taranto, in via Grazia Deledda.
L’appuntamento rappresenta un’anteprima speciale di “Periferie”, la stagione teatrale serale del Crest sostenuta dalla Regione Puglia. La serata coinciderà anche con l’apertura della campagna abbonamenti, celebrata con un brindisi nel foyer del teatro.
Il pubblico diventa giudice dello spettacolo
Attrice e drammaturga barese, classe 1999, Lucia Raffaella Mariani si è fatta conoscere giovanissima, conquistando a 18 anni il Premio Hystrio intitolato a Ugo Ronfani. La sua esperienza spazia dalla stand-up comedy alla slam poetry, linguaggi che caratterizzano anche questa nuova produzione.
In “Freevola”, la protagonista sale sul palco per partecipare a un singolare concorso: deve riuscire a farsi amare dagli spettatori “per quello che sono”.
Il pubblico non resta però un semplice osservatore. Diventa parte integrante della rappresentazione, chiamato a esprimere il proprio gradimento attraverso un pollice verso oppure una rosa.
Ne nasce un gioco teatrale tragicomico nel quale il desiderio di apparire irresistibile lascia progressivamente spazio alle insicurezze e alle contraddizioni della protagonista.
Al centro dello spettacolo c’è una domanda: l’ammirazione degli altri è davvero necessaria per sentirsi amati? La riflessione attraversa il rapporto tra corpo, identità e aspettative sociali, raccontando la condizione di chi vive costantemente diviso tra ciò che è e l’immagine che cerca di offrire agli altri.
Prodotto da Trento Spettacoli, “Freevola” si avvale della consulenza alla regia e alla drammaturgia di Lorenzo Maragoni e della collaborazione di Erica Nava per il movimento scenico.
“Periferie”, dieci spettacoli fino ad aprile
L’anteprima del 13 ottobre anticipa l’apertura ufficiale della stagione del Crest, prevista per sabato 14 novembre con “Nel blu” di Mario Perrotta, dedicato a Domenico Modugno e agli anni del boom economico.
Il cartellone comprende dieci appuntamenti, tra nuova drammaturgia, teatro civile, classici e sperimentazione contemporanea.
Dopo il debutto di novembre, il programma proseguirà con:
- 28 novembre: “Madri”, con Valentina Picello e Vito Vicino.
- 18 dicembre: “Uno spettacolo italiano”, con Nicola Borghesi e Niccolò Fettarappa.
- 15 gennaio: “Misurare il salto delle rane”, di Carrozzeria Orfeo.
- 30 gennaio: “Il viale del tramonto”, di Muta Imago, con Iaia Forte, Massimo Verdastro e Giovanni Onorato.
- 5 febbraio: “Antigone”, di Jean Anouilh, con la regia di Roberto Latini.
- 21 febbraio: “Abracadabra”, di Babilonia Teatro, con Francesco Scimemi.
- 6 marzo: “KR70M16 - Naufrago senza nome”, di Scena Verticale e Saverio La Ruina.
- 19 marzo: “La diva del Bataclan”.
- 10 aprile: “Re Lear è morto a Mosca”, con la regia di César Brie.
Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21, con l’eccezione di “Abracadabra”, previsto alle 19.
Abbonamenti e biglietti
La campagna abbonamenti partirà proprio martedì 13 ottobre, in occasione dell’anteprima di “Freevola”. L’abbonamento completo ai dieci spettacoli costa 150 euro, mentre il mini-abbonamento per cinque appuntamenti è disponibile a 75 euro. Il biglietto intero per i singoli spettacoli costa 20 euro, con tariffa ridotta di 15 euro per gli under 25. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 333 2694897, anche tramite WhatsApp, oppure consultare il sito teatrocrest.it.