Montemesola si prepara alle Feste Patronali 2026
Don Andrea Casarano presenta un programma che unisce fede, tradizione e istituzioni. Dallo schieramento delle Forze Armate al ritorno dell'antico simulacro ligneo di San Michele dopo 13 anni: un'edizione ricca di significato e grandi eventi
Fede, tradizione, identità e senso delle istituzioni. Sono questi i pilastri sui quali si fondano le Feste Patronali 2026 di Montemesola, dedicate alla Beata Vergine del Santissimo Rosario e a San Michele Arcangelo. Un'edizione che porta la firma di don Andrea Casarano, parroco della comunità, presidente dei due Comitati Festa e padre spirituale delle Confraternite del Santissimo Rosario e di San Michele Arcangelo, che ha voluto caratterizzare il programma con iniziative capaci di rafforzare il legame tra la comunità, la spiritualità e le istituzioni dello Stato.
Molte delle novità introdotte quest'anno si inseriscono anche nel percorso celebrativo del venticinquesimo anniversario dell'ordinazione sacerdotale di don Casarano, che ha scelto di trasformare questo traguardo personale in un'occasione per coinvolgere l'intero paese.
Tra i momenti più significativi figura lo schieramento dei militari residenti a Montemesola, appartenenti a Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare, Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri, che il 22 agosto renderanno omaggio al Monumento ai Caduti. Un momento fortemente voluto dal parroco per rendere omaggio a chi quotidianamente serve lo Stato e per trasmettere ai più giovani i valori del sacrificio, del dovere e dell'amore per la propria comunità.
Altro appuntamento dal forte valore simbolico sarà l'inchino della Santa Patrona davanti alla caserma della Stazione dei Carabinieri di Montemesola. Un gesto subito accolto dal parroco e dalle confraternite, in accordo con il comandante della locale Stazione e destinato a rappresentare un messaggio di vicinanza tra la comunità e le istituzioni, in netta contrapposizione a quei contesti in cui le cronache hanno raccontato episodi di omaggi rivolti a esponenti della criminalità organizzata.
Ad aprire il calendario sarà la Festa del Patrocinio della Beata Vergine del Santissimo Rosario, promossa dalla Confraternita del Santissimo Rosario guidata dal priore Carmine Lezza. I festeggiamenti si svolgeranno il 22 e il 23 agosto.
Il programma civile prenderà il via il 22 agosto, quando Piazza IV Novembre ospiterà lo spettacolo del comico Santino Caravella, tra i volti più conosciuti della trasmissione "Made in Sud". Il 23 agosto, invece, la piazza si trasformerà in una grande pista da ballo con "Balla Live in Tour", appuntamento dedicato alla musica e al divertimento.
La tradizionale consegna delle chiavi alla Santa Patrona, si terrà il 22 agosto, con gli onori al monumento dei caduti da parte dei militari montemesolini. Il 23 agosto invece, la processione per le vie del paese con l’inchino alla caserma dell’Arma.
Dal 29 al 30 agosto sarà protagonista la Festa di San Michele Arcangelo, organizzata dall'omonima Confraternita guidata dal priore Giovanni Guida. Il 29 agosto si svolgerà la tradizionale processione dei Santi Medici Cosma e Damiano, mentre il 30 agosto la comunità accompagnerà in processione San Michele Arcangelo in un'edizione destinata a entrare nella storia del paese.
Dopo tredici anni tornerà a percorrere le vie di Montemesola l'antico simulacro ligneo di San Michele Arcangelo. Una scelta fortemente voluta dalla confraternita quale omaggio al venticinquesimo anniversario dell’ordinazione sacerdotale di Don Andrea e per restituire ai fedeli una delle immagini più care alla devozione popolare. Ad accompagnare il simulacro saranno un picchetto della Polizia di Stato e i Fucilieri dell'Aria del 16° Stormo dell'Aeronautica Militare di Martina Franca, a conferma del profondo legame tra la comunità montemesolina e le Forze Armate.
Anche il programma civile della festa di San Michele offrirà due serate di grande richiamo. Il 29 agosto Piazza IV Novembre ospiterà il concerto dei Party Salento, mentre il 30 agosto saranno i Terraròss a chiudere i festeggiamenti con uno spettacolo dedicato alla musica popolare e alle tradizioni del Sud.
