Carosino, Di Cillo: “Noi lavoriamo, opposizioni fanno polemica”

Dura replica del sindaco di Carosino, Onofrio Di Cillo, alle recenti dichiarazioni di Altre Quote e di Bruno Causo. In un comunicato, il primo cittadino accusa le opposizioni di strumentalizzare questioni amministrative delicate per finalità esclusivamente politiche.
Secondo Di Cillo, le critiche rivolte all’attuale amministrazione sarebbero caratterizzate da una forte contraddizione. “Colpisce l’incoerenza di chi oggi cerca disperatamente di attribuire meriti all’amministrazione guidata da Arcangelo Sapio. Si tratta degli stessi soggetti politici che per anni ne hanno contestato limiti, inefficienze e mancanza di programmazione. Oggi, invece, riscrivono la storia pur di attaccare l’attuale amministrazione”.
Il sindaco respinge inoltre le ricostruzioni relative ai finanziamenti ottenuti dal Comune, sostenendo che i risultati raggiunti siano il frutto dell’attività svolta negli ultimi anni dall’amministrazione e dagli uffici comunali.
“L’amministrazione Di Cillo non ha ereditato milioni di euro, ma criticità, opere da completare e problemi strutturali. I finanziamenti ottenuti derivano dall’attività amministrativa, dalla capacità progettuale degli uffici e dalla nostra capacità di intercettare opportunità che altri non erano riusciti a cogliere”.
Particolarmente netta la posizione sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Di Cillo sottolinea come le risorse del PNRR siano state rese disponibili successivamente al 2019 e che, pertanto, non possano essere considerate un’eredità delle precedenti amministrazioni.
Nel comunicato trova spazio anche il tema della sicurezza scolastica. Il sindaco difende le scelte adottate dall’amministrazione, affermando che ogni decisione è stata assunta mettendo al primo posto la tutela degli studenti, delle famiglie e del personale scolastico.
“Quando sono emersi elementi che richiedevano ulteriori verifiche, questa amministrazione si è assunta la responsabilità di intervenire. Chi trasforma le legittime preoccupazioni dei genitori in uno strumento di propaganda dimostra di essere più interessato alla polemica che alla soluzione dei problemi”.
Di Cillo attacca poi direttamente Altre Quote, accusando il movimento di limitarsi a contestare senza avanzare proposte concrete per il futuro del paese.
Nel mirino anche Bruno Causo, definito dal sindaco “il chiacchierone della politica locale”. “Molte dichiarazioni, molte accuse e molte ricostruzioni fantasiose, ma pochi fatti e nessuna proposta concreta. È più facile parlare che amministrare. È più facile alimentare polemiche che assumersi responsabilità”.
Il primo cittadino conclude rivendicando l’azione amministrativa portata avanti dalla sua squadra e ribadendo la volontà di proseguire nel lavoro per il territorio. “Noi continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: lavorare per Carosino, affrontare i problemi, reperire risorse, realizzare opere e assumere decisioni anche difficili quando l’interesse della comunità lo richiede. I cittadini sanno distinguere tra chi costruisce e chi commenta, tra chi governa e chi si limita a fare rumore”.