Calcio, arbitri donne sempre più protagoniste nei ruoli nazionali

Il movimento arbitrale femminile nel calcio italiano è in costante e significativa crescita, testimoniando un cambiamento strutturale che negli ultimi anni ha portato sempre più donne a ricoprire ruoli di primo piano nei campionati nazionali.
A rappresentare simbolicamente questo percorso è Maria Sole Ferrieri Caputi, nominata miglior arbitro donna del 2025 dall’IFFHS, figura di riferimento dell’arbitraggio italiano e internazionale. Accanto a lei spicca anche l’assistente Francesca Di Monte, internazionale dal 2016, ulteriore esempio di continuità e competenza ad altissimi livelli.
Nei ruoli CAN A e B, tra gli arbitri è presente Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno, mentre tra gli assistenti figura Francesca Di Monte di Chieti.
Nel ruolo CAN C, l’elenco delle arbitre comprende Deborah Bianchi di Prato, Silvia Gasparotti di Rovereto e Maria Marotta di Sapri. Tra le assistenti CAN C sono inserite Alessia Cerrato di San Donà del Piave, Laura Gasparini di Macerata, Nidda Hader di Ravenna, Veronica Martinelli di Seregno, Silvia Scipione di Firenze, Stefania Signorelli di Paola, Valeria Spizuoco di Cagliari e Giulia Tempestilli di Roma 2.
Nel ruolo CAN D, tra le arbitre figurano Giorgia Arcoleo di Palermo, Samira Curia di Ascoli Piceno, Rossella Daidone di Seregno, Rosanna D’Ambrosi di Nocera Inferiore, Anna Frazza di Schio, Laura Mancini di Macerata, Martina Molinaro di Lamezia Terme, Denise Perenzoni di Rovereto e Margherita Pittella di Crotone.
Completano il quadro le assistenti CAN D: Simona Cavallari di Ravenna, Carmela De Rosa di Napoli, Giada Di Carlantonio di Roma 2, Elisa Lavarra di Cosenza, Beatrice Neroni di Ciampino, Greta Pasquesi di Rovigo, Eva Puerto di Gallarate, Letizia Quartararo di Firenze, Elvira Rizzo di Enna, Eleonora Saccoccio di Formia, Sara Silenzi di San Benedetto del Tronto, Beatrice Toschi di Imola, Lisa Turchetto di Mestre e Gjini Xhentiljana di Vicenza.