Felice Pepe
Felice Pepe

Amarezza, ma anche tanto orgoglio nelle parole del presidente dell’Apice, Felice Pepe, al termine della semifinale playoff contro il Taranto. La vittoria per 2-1 non è bastata ai campani per conquistare la finale nazionale di Eccellenza, ma il numero uno dell’Apice ha voluto innanzitutto rendere omaggio alla prestazione dei suoi ragazzi.

“La soddisfazione più grande è senza dubbio questa: avevamo chiesto ai ragazzi di giocare fino all’ultima goccia di sudore e credo si sia visto - ha dichiarato -. Abbiamo avuto un approccio importante e, dopo un episodio che da favorevole era diventato negativo, siamo stati bravi a reagire”.

L’Apice era riuscito a ribaltare l’inerzia della sfida, portandosi sul doppio vantaggio e accarezzando il sogno della qualificazione. “Siamo andati sul 2-0 e dispiace davvero tanto aver subito quel gol nei minuti finali. Fa male, soprattutto perché è arrivato praticamente all’inizio del recupero”.

Nonostante la delusione, Pepe ha riconosciuto i meriti degli avversari. “Bisogna dare onore e merito al Taranto, che si è qualificato e adesso andrà a giocarsi la finale nazionale. Hanno raggiunto il loro obiettivo e meritano rispetto”.

Per il presidente campano resta però la consapevolezza di aver vissuto una giornata storica per la società. “C’è sicuramente amarezza, ma credo si possa essere orgogliosi: una vittoria dell’Apice con il Taranto ce la ricorderemo per tutta la vita”.

Pepe ha poi voluto ringraziare il pubblico che ha riempito gli spalti e contribuito a creare un clima di grande sportività. “Ringrazio tutti i nostri tifosi e anche quelli del Taranto che sono venuti qui. È stata una giornata di sport meravigliosa”.

Infine, il pensiero sul futuro del club. “Il risultato finale ci ha dato torto, ma l’Apice ha dimostrato di essere una squadra e una realtà importante. Da questa partita dobbiamo ripartire con la consapevolezza di aver dato tutto fino all’ultimo secondo”.