Presentata la decima edizione del Premio Alessandro Leogrande
Bitetti: “Una delle voci più lucide e coraggiose”. Angolano: “Esempio di giornalismo di presenza”
È stata presentata la decima edizione del Premio Alessandro Leogrande, il riconoscimento dedicato allo scrittore e giornalista tarantino che con le sue inchieste ha raccontato temi sociali, lavoro, ambiente e diritti con uno sguardo profondo e umano.
”Quella di Alessandro Leogrande è stata una delle voci più lucide e coraggiose del nostro tempo - ha dichiarato Piero Bitetti, sindaco di Taranto -. Va sottolineato il suo lavoro: ha raccontato Taranto e il Mezzogiorno attraverso le storie delle persone e delle fragilità sociali”.
“Il Premio rappresenta anche un’occasione per riaffermare il ruolo della cultura come strumento di comprensione e trasformazione sociale - aggiunge Bitetti -. A tal proposito, abbiamo avviato un percorso con gli Stati Generali della Cultura, promossi dal Comune di Taranto come momento di confronto tra istituzioni, associazioni, operatori culturali, università, artisti e cittadini”.
“Taranto è una città che non dimentica, ma che guarda avanti”, ha concluso il primo cittadino, ringraziando gli organizzatori del Premio Leogrande per il lavoro svolto nel mantenere viva la memoria dell’autore tarantino.
Annagrazia Angolano, consigliera regionale del M5S e presidente della VI Commissione consiliare, ha posto l’accento sul valore del giornalismo d’inchiesta e sul metodo di lavoro di Leogrande: “Un esempio di giornalismo di presenza, capace di entrare nei luoghi e nelle storie senza limitarsi a raccontarle superficialmente”.
“Nell’attuale contesto mediatico, dominato dalla velocità dell’informazione e dalla semplificazione, il Premio rappresenta un atto di resistenza a favore dell’approfondimento e della complessità“, ha evidenziato Angolano.
“Bisogna sottolineare il valore educativo dell’eredità culturale di Leogrande, ribadendo la necessità di trasmettere alle nuove generazioni uno sguardo critico sulla realtà, capace di affrontare temi come lavoro, ambiente e diritti”, ha aggiunto la pentastellata.
“Sostenere il Premio significa schierarsi dalla parte della verità, della dignità del lavoro e della tutela dell’ambiente, nel solco dell’impegno civile che ha caratterizzato tutta l’opera di Alessandro Leogrande”, ha concluso Annagrazia Angolano.