Taranto, brillano Monetti e Skoric. Rajkovic e Loiodice ci provano, ma non basta

(Di Anthony Carrano) Test poco impegnativo per il Taranto, che vince a Spinazzola con il risultato di 0-4. Nonostante il largo successo, la compagine rossoblù non ha ancora dissipato tutti i dubbi di questo inizio di stagione.
Le pagelle
TARANTO
Baietti, 6 – Sufficienza piena per il portiere rossoblù, che nel primo tempo salva il risultato con una tempestiva chiusura coi piedi su una conclusione pericolosa.
Hadziosmanovic, 6 – Non ancora al massimo della condizione, disputa una gara onesta.
Morales, 6 – Un paio di incertezze nel primo tempo, ma nel complesso offre una prestazione soddisfacente.
Guastamacchia, 6,5 – Torna dall'infortunio e, alla sua prima partita da titolare, mostra tranquillità e sicurezza. (63' Lanzolla, 6 – Contribuisce a mantenere salda la retroguardia.)
Lenti, 6 – Difende senza particolari affanni, ma risulta ancora timido in fase offensiva.
Skoric, 7 – Per la seconda partita consecutiva è uno dei migliori in campo. Bravo in entrambe le fasi di gioco e autore della quarta rete.
Angiulli, 6 – Amministra il centrocampo rossoblù con esperienza e personalità. (54' Di Paolantonio, 7 – Positivo il suo ritorno in campo. Segna un bel gol che può dargli fiducia.)
Monetti, 7 – Rompe gli indugi e firma la sua prima rete in campionato all'esordio. Under di grande affidabilità. (64' Soldani, 6 – Svolge bene il proprio compito.)
Loiodice, 5,5 – Ci mette impegno, ma a tratti appare nervoso e poco deciso. (64' Vukoja, 6 – Entra bene, meritando la sufficienza piena.)
Corvino, 6,5 – Segna la seconda rete e disputa un buon primo tempo. Nella ripresa cala alla distanza.
Rajkovic, 5,5 – Mostra segnali positivi sotto il profilo del temperamento, ma sbaglia più volte sotto porta: errori che, in altre circostanze, potrebbero risultare imperdonabili. Mezzo voto in più per la buona volontà.
All. Giuliatto, 6 – Non era difficile vincere contro lo Spinazzola, ma il Taranto conquista comunque i suoi primi tre punti stagionali. Restano però alcune situazioni da gestire, tra cui il malumore mostrato da Loiodice al momento della sostituzione, apparso tutt'altro che soddisfatto della scelta tecnica.
