Taranto, accessibilità e PEBA: avviato percorso tra Comune e associazioni

Gli assessori Giovanni Patronelli e Sabrina Lincesso, hanno incontrato, con la Direzione Urbanistica, le associazioni del territorio impegnate sui temi della disabilità, dell’accessibilità urbana e della mobilità inclusive.
È stato un momento di confronto costruttivo nato anche a seguito delle segnalazioni e delle preoccupazioni espresse nei giorni scorsi dalle realtà associative del territorio in merito alle barriere architettoniche, alla sicurezza dei percorsi pedonali, all’attuazione del PEBA e alla piena fruibilità degli spazi pubblici.
Tra i temi affrontati vi sono l’aggiornamento del PEBA, il monitoraggio dell’accessibilità degli edifici scolastici, la verifica dei percorsi di accesso alle fermate BRT delle Linee Blu e Rossa, il rispetto delle norme sull’accessibilità nei nuovi interventi pubblici e privati, nonché il rafforzamento dei controlli contro comportamenti che ostacolano la mobilità delle persone con disabilità.
Un primo segnale concreto riguarda l’attenzione posta sulla spiaggia pubblica di viale del Tramonto: l’obiettivo è rendere l’accesso alla spiaggia non solo possibile, ma effettivo, sicuro e dignitoso, attraverso percorsi adeguati, servizi e soluzioni organizzative.
L’Amministrazione ha inoltre manifestato la volontà di ricercare risorse per proseguire le opere di eliminazione delle barriere architettoniche e di sollecitare gli uffici competenti affinché, nei procedimenti amministrativi e tecnici relativi a nuove autorizzazioni, concessioni, opere pubbliche, fabbricati e attività commerciali, venga garantito il pieno rispetto del PEBA e della normativa vigente.
Particolare attenzione sarà riservata anche alle scuole, sia sotto il profilo dell’accessibilità degli edifici sia attraverso percorsi di sensibilizzazione rivolti agli studenti, dalla scuola primaria fino alle superiori.
L’incontro si è concluso con la volontà condivisa di proseguire il dialogo in modo stabile e operativo, trasformando le criticità segnalate in priorità di intervento.