Grottaglie Next: “Responsabilità verso città prima delle formule politiche. Progetto continua”
Grottaglie Next guarda avanti. In una fase importante del mandato amministrativo, la nostra priorità continua a essere una sola: lavorare per la città, completare i progetti avviati, intercettare nuove opportunità di sviluppo e fornire risposte concrete ai bisogni dei cittadini.
In questi anni, l’Amministrazione guidata dal Sindaco Ciro D’Alò ha dimostrato che è possibile governare mettendo al centro i risultati e non le appartenenze, il dialogo e non le contrapposizioni, l’interesse generale e non le convenienze personali. È questo lo spirito con cui è nato il progetto Grottaglie Next ed è questo lo spirito che continua a orientarne l’azione politica e amministrativa.
Per questa ragione riteniamo un valore, e non un limite, la capacità di ampliare il confronto e costruire convergenze sui temi che riguardano il futuro della città. È quanto avvenuto in occasione dell’approvazione del rendiconto dello scorso anno, quando alcuni consiglieri provenienti dai banchi della minoranza hanno scelto di raccogliere l’invito al dialogo lanciato dal Sindaco, condividendo un percorso istituzionale fondato sul confronto e sul senso di responsabilità, pur mantenendo le proprie sensibilità politiche.
Chi governa ha il dovere di costruire ponti, non muri. Per questo rifiutiamo una visione della politica basata esclusivamente su schieramenti contrapposti e veti reciproci. Il mandato ricevuto dagli elettori si onora realizzando opere, ottenendo finanziamenti, migliorando i servizi e affrontando con pragmatismo i problemi della comunità.
È altresì necessario ribadire un elemento politico fondamentale: l’Amministrazione D’Alò è, e resta, un’esperienza di centrosinistra civico, riformista e moderato, nata per unire competenze, energie e sensibilità diverse attorno a un progetto di crescita della città. Una proposta politica che si distingue nettamente dal cosiddetto “campo largo”, che oggi appare come un’aggregazione di simboli e soggetti politici tenuti insieme soprattutto dall’opposizione all’attuale amministrazione e dal livore contro il sindaco, più che da una visione condivisa del futuro di Grottaglie.
Ad oggi non emerge alcuna proposta organica alternativa sui grandi temi che interessano la città: sviluppo economico, lavoro, infrastrutture, servizi, giovani e programmazione territoriale. Noi continuiamo invece a credere che la politica debba misurarsi sulla capacità di proporre soluzioni e assumersi responsabilità, non sulla semplice contrapposizione.
Non possiamo, inoltre, non rilevare come negli ultimi giorni si siano moltiplicati interventi spesso scomposti e strumentali nei confronti dell’Amministrazione comunale. Ne sono un esempio le dichiarazioni diffuse sul nuovo asilo nido, caratterizzate da ricostruzioni fantasiose e prive di riscontro nella realtà dei fatti, così come le polemiche alimentate in merito all’erogazione dei sussidi sociali.
Proprio su quest’ultimo tema, l’Amministrazione ha introdotto, per la prima volta, un regolamento chiaro e trasparente che disciplina criteri e modalità di accesso ai benefici, garantendo equità, imparzialità e certezza delle procedure. Un sistema al quale gli uffici comunali e i cittadini si attengono quotidianamente e che rappresenta un importante passo avanti sul piano della correttezza amministrativa. Criticare l’applicazione di regole uguali per tutti significa mettere in discussione un principio di legalità e trasparenza che riteniamo invece fondamentale tutelare.
In questo contesto, appaiono ancora più gravi e strumentali le accuse rivolte alla maggioranza dai consiglieri Giovanni Annicchiarico e Alessandra Lacava. A seguito della verifica politica di metà mandato, non avendo ottenuto incarichi in Giunta, hanno scelto di allontanarsi progressivamente dall’attività della coalizione, fino a disertare per circa otto mesi consecutivi i lavori del Consiglio comunale e gli appuntamenti istituzionali, venendo meno in maniera evidente al mandato ricevuto dagli elettori.
Anche dopo il loro rientro, la partecipazione è stata sporadica e priva di responsabilità politica, caratterizzata dal sistematico mancato sostegno a provvedimenti fondamentali e strategici per la città. Un atteggiamento tanto più grave se si considera che, nonostante la presa di distanza dal movimento di appartenenza, hanno continuato a mantenere gli incarichi spettanti al gruppo consiliare senza esercitarli con la dovuta responsabilità, contribuendo anzi a rallentare e ostacolare l’attività amministrativa: in più occasioni, infatti, la loro indisponibilità ha reso difficoltosa la convocazione e il regolare svolgimento delle commissioni consiliari, in particolare della II Commissione di cui la consigliera è presidente.
Una condotta dettata esclusivamente da logiche di ripicca personale, che li ha portati persino a tentare di far cadere l’amministrazione, esattamente come ha fatto il PD in molte amministrazioni locali della provincia di Taranto.
Colpisce inoltre l’evidente contraddizione politica emersa nelle ultime ore: a meno di due giorni dal loro comunicato di presa di distanza dall’attuale amministrazione, il simbolo con cui la consigliera Lacava si è presentata alle elezioni regionali compare nel comunicato di quello che viene oggi presentato come il cosiddetto “campo largo”, rendendo ancora più chiara la natura strumentale e incoerente della loro posizione.
Per questo motivo risulta difficile comprendere le lezioni di coerenza rivolte all’attuale maggioranza, soprattutto alla luce della scelta politica compiuta dagli stessi consiglieri, che oggi si ritrovano a condividere un percorso con il Partito Democratico e con quel fronte politico che per anni hanno contestato e criticato pubblicamente.
Le scelte politiche sono sempre legittime e meritano rispetto. Tuttavia, la coerenza non può essere invocata soltanto nei confronti degli altri. I cittadini hanno il diritto di valutare fatti, comportamenti e percorsi politici nella loro interezza.
L’intera coalizione Grottaglie Next rivendica con orgoglio il lavoro svolto e il percorso costruito in questi anni. Le scelte compiute negli ultimi mesi non rappresentano alcun tradimento del progetto originario, ma la sua naturale evoluzione nell’interesse della città e della comunità grottagliese.
La maggioranza consiliare resta coesa, solida e pienamente concentrata sugli obiettivi di fine mandato. Le porte del dialogo resteranno sempre aperte a chiunque voglia contribuire seriamente alla crescita di Grottaglie, nel rispetto delle istituzioni e sulla base di contenuti programmatici concreti.
Perché la responsabilità verso la città viene prima delle formule politiche. E perché il futuro di Grottaglie merita una politica che costruisca, non una politica che si limiti a contrapporsi.