A Roberta Di Laura il "Premio internazionale Giuseppe Fasano" per l'arte della danza
La danzatrice internazionale tarantina incoronata tra le eccellenze pugliesi alla presenza di Albano

La danzatrice tarantina Roberta Di Laura è stata tra i protagonisti della prestigiosa cerimonia di premiazione "Premio Internazionale Giuseppe Fasano" svoltosi il 6 Settembre presso le Tenute Albano Carrisi a Cellino San Marco alla presenza dello stesso Albano. La tarantina, eccellenza della danza dalla carriera internazionale, è stata premiata in rappresentanza del mondo della danza pugliese con la seguente motivazione "per l'eccellenza del percorso umano e professionale, l'impegno ed i valori espressi che hanno dato prestigio al territorio e consentito di distinguersi a livello nazionale ed internazionale".
Alla tarantina anche l'onore di aprire la serata con un'incantevole performance di danza dal titolo "Anima e piedi nudi" come "simbolo della determinazione e dell'umiltà necessari per raggiungere i traguardi premiati nel corso della serata" come affermato dalla stessa Di Laura nel corso della premiazione.
Roberta Di Laura, tarantina, danzatrice professionista, insegnante e coreografa, a soli 20 anni è diventata Membro del Consiglio Internazionale della Danza di Parigi partner UNESCO, ha danzato in vari paesi del mondo e presentato spettacoli e progetti per rinomati Congressi Mondiali di danza dove più volte ha rappresentato con onore la Puglia e l'Italia nel mondo. Vincitrice di diverse competizioni internazionali di danza e numerosi prestigiosi riconoscimenti nazionali ed internazionali, ha tenuto Masterclass di danza in Grecia, Turchia e Portogallo e dirige in Germania una compagnia di danza giovanile ed il Festival Internazionale “Tanzfrstival Stuttgart”. Nel 2020 è apparsa sulla rivista internazionale “STARS” Illustrated Magazine New York tra le personalità a livello mondiale più influenti dell'anno e nel 2025 è stata premiata a Palazzo Montecitorio a Roma tra le “100 Eccellenze Italiane”.
Tra gli altri premiati della serata Fabio Mancini, Vincenzo Schettini, Alessandro Rizzo, Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli in un evento che ha saputo coniugare l'arte in tutte le sue sfumature con un forte accento per le radici pugliesi ben espresso dall'iconico pumo, realizzato a mano dalla rinomata bottega di ceramiche artistiche Ceramiche Giuseppe, consegnato a tutti i premiati come simbolo di prosperità, buon augurio e rinascita
