L’I.I.S.S. “Principessa Maria Pia” interviene per fare chiarezza sulle notizie diffuse negli ultimi giorni riguardanti la riorganizzazione degli spazi scolastici. L’istituto precisa che il trasferimento delle classi del biennio degli indirizzi Biotecnologie Sanitarie e Amministrazione, Finanza e Marketing rientra in una programmazione didattica e organizzativa studiata per rispondere alla crescita della popolazione scolastica.

La scelta, si legge nella nota, è coerente con il curricolo verticale dell’istituto. Nel biennio l’attività è principalmente dedicata all’acquisizione delle competenze di base, mentre il triennio richiede un utilizzo costante dei laboratori specialistici presenti nella sede centrale, dove gli studenti proseguiranno il proprio percorso formativo.

La sede destinata alle classi del biennio, sottolinea la dirigenza, dispone di spazi adeguati e pienamente idonei allo svolgimento delle attività didattiche previste dall’offerta formativa. L’istituto evidenzia inoltre che l’Ufficio Scolastico Provinciale non ha competenze nella scelta delle sedi o nella distribuzione degli spazi, trattandosi di decisioni riconducibili all’autonomia organizzativa della scuola e alle competenze dell’ente proprietario degli immobili.

La nota chiarisce anche gli aspetti legati all’orario scolastico. Il “Principessa Maria Pia” ha adottato, con delibera degli organi collegiali, la settimana corta su cinque giorni. La riduzione dell’unità oraria di lezione è già distribuita sulla prima e sulle ultime due ore della giornata e, secondo l’istituto, non è ulteriormente comprimibile senza incidere sul monte ore annuale previsto dagli ordinamenti, tenendo conto anche del fatto che circa il 40% degli studenti è costituito da pendolari.

Alla base della riorganizzazione vi è anche il forte incremento delle iscrizioni. Negli ultimi due anni scolastici gli studenti sono passati da 760 a 1.250, rendendo necessario individuare nuovi spazi per garantire il diritto allo studio e mantenere un’organizzazione didattica coerente con il progetto educativo.

L’istituto conclude ribadendo la piena disponibilità al confronto con le famiglie, nella convinzione che il dialogo tra scuola, studenti e genitori rappresenti uno strumento fondamentale per rafforzare il patto educativo di corresponsabilità e favorire il successo formativo di tutti gli alunni.